Le esportazioni orologiere svizzere proseguono nella loro crescita, sebbene moderatamente. A luglio sono aumentate del 2,2% rispetto allo stesso mese del 2013, raggiungendo i 2,1 miliardi di franchi. La crescita ha riguardato gli orologi bimetallici e in platino, mentre quelli in acciaio hanno segnato una stagnazione, precisa la Federazione orologiera.
Sono calate le esportazioni verso Hong Kong (-1,8%) e Stati Uniti (-0,8%), cresciute enormemente invece quelle verso la Cina (+49%), l'aumento maggiore degli ultimi 30 mesi.
Come per l’orologeria, anche le esportazioni svizzere sono aumentate. A luglio la crescita è stata del 5% a 19,3 miliardi di franchi, trascinata dai settori della gioielleria e della chimica-farmaceutica. Le vendite sono progredite in particolare in Europa e Asia. Le importazioni sono invece diminuite del 3,5%, a 15,3 miliardi. La bilancia commerciale chiude così con un aumento record di 4 miliardi.
Red.MM/ATS/Swing
RG 18.30 del 21/08/2014 Il servizio di Marzio Minoli



