Economia e Finanza

Ghiotto l'accordo fiscale per Berlino

L'intesa con Berna frutterebbe 10 miliardi di euro

  • 30.08.2012, 21:22
  • Ieri, 12:36
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  • REUTERS

La tassazione retroattiva sui capitali nascosti in Svizzera dagli evasori tedeschi dovrebbe fruttare alla Germania un’ingente somma iniziale, alla quale si aggiungerebbero, ogni anno, altri miliardi provenienti dalla tassazione dei redditi.

La cifra di 10 miliardi di euro è stata indicata giovedì dal Ministero delle finanze tedesco, confermando le cifre già avanzate durante il dibattito sull’accordo fiscale tra Berna e Berlino. Poco meno del 70% di tale somma sarebbe destinato ai Länder e ai comuni tedeschi. La regione della Renania settentrionale-Vestfalia – il cui Ministro delle finanze Norbert Walter-Borjans è fra i più accaniti avversari del trattato con Berna, otterrebbe 1,6 miliardi di euro. Al secono posto la Baviera (1,4 miliardi) seguita dal Baden-Württemberg (quasi 1,2 miliardi), secondo il modello di ripartizione previsto.

Le aliquote previste dall'accordo

L'intesa fiscale tra Svizzera e Germania, firmata il 21 settembre 2011 e riveduta con un protocollo aggiuntivo sottoscritto lo scorso 5 aprile, prevede un'imposta liberatoria alla fonte per regolarizzare i capitali finora depositati in nero nelle banche elvetiche. L'aliquota prevista va dal 21 al 41% a seconda dell'entità del patrimonio.

Dal canto suo, l'imposta alla fonte del 26,365% sui futuri redditi di questi capitali dovrebbe fruttare annualmente fino a 1,2 miliardi di euro, sempre secondo i calcoli del ministero delle finanze di Berlino.

Gli introiti provenienti dalla tassa di successione sono invece calcolati a 1,3-2 miliardi all'anno. È prevista una notifica da parte degli eredi alle competenti autorità tedesche oppure il prelievo di un'imposta del 50%.

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