Mondo

Eliminazione armi chimiche in ritardo

L'arsenale chimico siriano richiederà più tempo del previsto per essere definitivamente distrutto

  • 08.11.2013, 18:33
  • 4 maggio, 12:05
I tecnici esaminano un ordigno dell'arsenale chimico

I tecnici esaminano un ordigno dell'arsenale chimico

  • REUTERS

Secondo quanto hanno dichiarato venerdì Stati Uniti e Russia, la distruzione delle armi chimiche siriane richiederà almeno sei mesi in più del previsto e dovrebbe quindi concludersi alla fine dell'anno prossimo.

Mosca e Washington vogliono comunque che gli agenti chimici tossici siano trasferiti fuori dal territorio siriano entro il 31 dicembre 2013. Infatti, prima dell'eliminazione definitiva del materiale neurotossico in mano al regime di Assad , i tecnici incaricati dovranno provvedere in tempi brevissimi a trasferirli al di fuori del paese, affinché non vi sia il rischio di un possibile, nuovo utilizzo degli aggressivi chimici durante il conflitto.

Questa settimana, Russia e Stati Uniti, i due paesi all'origine dell'accordo di base per lo smantellamento dell'arsenale chimico siriano, hanno presentato un loro calendario per l'eliminazione definitiva di tale arsenale presso l'Organizzazione per il divieto delle armi chimiche ( O IAC ).

Sempre venerdì in Siria sono continuati i combattimenti tra le truppe del regime ed i miliziani, che hanno provocato la morte di ventuno persone, tra cui cinque minorenni e una donna. Tutte le vittime sono state uccise dai soldati fedeli al presidente Assad in varie località del paese.

AFP/ANSA/EnCa

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