Nessun cessate il fuoco senza un accordo definitivo su Gaza. Il braccio armato di Hamas ha respinto la proposta egiziana di instaurare una tregua che ponga fine al conflitto tra israeliani e palestinesi (leggi l'articolo correlato).
L'iniziativa del Cairo è arrivata lunedì in serata e prevedeva l'apertura dei negoziati sull'ingresso dei beni di prima necessità nella Striscia. Le Brigate Ezzedin al-Qassam hanno però fatto sapere di non volerla accettare e minacciano di intensificare ulteriormente la pressione su Israele. “Se il contenuto di questa proposta è quel che sembra, si tratterebbe di una resa e noi la rigettiamo senza appello”, affermano le Brigate in un comunicato.
Nel tentativo di sbloccare la situazione, oggi, martedì, nella capitale egiziana, si attente l'arrivo del segretario di Stato americano John Kerry. Nel frattempo, il conflitto in corso ha provocato oltre 190 morti a Gaza e più di 1'400 feriti.
Israele accetta
Il Governo israeliano ha invece deciso di accettare l'iniziativa egiziana per un cessate il fuoco, che inizi stamattina alle 9. Lo rende noto lo stesso governo.
Red.MM/ATS/AFP
TG12.30 DEL 15.07.2014: "GAZA, LA TREGUA DIVIDE" DI ALESSANDRO CHIARA
RG 12.30 del 15/07/14: il servizio di Brigitte Latella
RSI Info 15.07.2014, 14:28
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