Il segretario di Stato americano, John Kerry, ha appena fatto in tempo a ribadire il sostegno di Washington al presidente iracheno Fuad Masum, mettendo in guardia il suo primo ministro, Nuri al-Maliki, di non aggiungere una crisi politica alle emergenze militari e umanitarie, che le carte si sono di nuovo mescolate in Iraq.
Il premier aveva infatti, domenica, presentato una denuncia contro il presidente per violazione della Costituzione, volendo ottenere nuovamente l’incarico che riveste attualmente.
Lunedì mattina Nuri al-Maliki ha avuto partita vinta davanti alla Corte federale irachena che ha riconosciuto che il suo partito, lo Stato del Diritto, è il vincitore delle ultime elezioni, e quindi lo stesso primo ministro in carica può ottenere nuovamente l'incarico, il terzo consecutivo.
Red.MM/ATS/Swing
RG delle 12.30 del'11/08/2014; il servizio di Chiara Savi




