Il sunnita Salim al Jubori è stato eletto alla presidenza del Parlamento iracheno, uscito dalle elezioni di fine aprile, per quello che dovrebbe essere il primo passo verso la formazione di un nuovo Governo, la cui mancanza contribuisce a rendere la situazione sul terreno ancora più incandescente, facilitando i successi degli estremisti.
La nomina è giunta alla seconda tornata, dopo il rinvio, le scorse settimane, di due precedenti tentativi. Ora i deputati potranno eleggere il capo dello Stato (solitamente un curdo), cui spetterà nominare il premier (favorito lo sciita Nuri al Maliki, uscente).
Dal fronte si segnala l'assalto lanciato dai regolari contro Tikrit, occupata dagli insorti da più di un mese. L'esercito ha preso il controllo, in particolare, della sede del Governo provinciale, di un ospedale e di una caserma della polizia.
AFP/dg




