Le inondazioni causate dalle piogge torrenziali in Texas, nel sud degli Stati Uniti, hanno provocato 59 morti, tra cui oltre 21 bambini, secondo un nuovo e ancora provvisorio bilancio annunciato dalle autorità statli.
Le inondazioni sono state causate venerdì da piogge torrenziali nel centro del Texas. Precipitazioni che sono poi riprese anche ieri ma con minore intensità. Ciò non di meno il maltempo ha costretto le autorità locali ad evacuare oltre 860 persone dalla zona, di cui circa una decina con ferite di varia gravità.
Otto metri in 45 minuti
Secondo le autorità, il livello del fiume Guadalupe è salito di circa otto metri in 45 minuti, durante i quali sono caduti “quasi 300 millimetri all’ora” di pioggia, pari a un terzo delle precipitazioni medie annuali della contea. “In un giorno è caduta la pioggia che di solito cade in un anno”, ha dichiarato all’AFP Gerardo Martinez, 61 anni, ristoratore il cui locale si trova vicino a un punto panoramico sul fiume. “L’acqua ha raggiunto la cima degli alberi”, ha raccontato, evocando “auto e case intere spazzate via” dalle acque.
Soccorsi ancora in attività
Il governatore del Texas, Greg Abbott, ha annunciato di aver “firmato una dichiarazione di calamità naturale per garantire che i funzionari locali abbiano tutti i mezzi necessari per continuare a far fronte alle inondazioni”. “Il Texas farà tutto il possibile per garantire che ogni persona dispersa venga ritrovata”, ha scritto Abbott su X. Sono stati dispiegati circa 500 soccorritori e 14 elicotteri, mentre la Guardia Nazionale del Texas e la Guardia Costiera hanno inviato rinforzi anche per cercare di raggiungere alcune aeree soprattutto della contea di Kerr che risultano ancora isolate.
Notiziario 06.00 del 6.07.2025
RSI Info 06.07.2025, 07:19
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