“Non permetterò che gli Stati Uniti siano trascinati in un'altra guerra in Iraq. Le truppe americane non torneranno a combattere in Iraq perché non c'è una soluzione militare americana alla crisi", ma "non c'è un programma" per la fine della missione. Lo ha affermato il presidente USA, Barack Obama, nel discorso settimanale.
“Continueremo la nostra strategia in Iraq. Proteggeremo i nostri cittadini. Lavoreremo con la comunità internazionale per affrontare questa crisi umanitaria. Aiuteremo a prevenire che questi terroristi abbiano un luogo da cui attaccare l'America”, ha continuato Obama sottolineando che gli USA continueranno a premere affinché le comunità irachene si riconcilino.
“Gli Stati Uniti non possono e non devono intervenire ogni volta che c'è una crisi. Ma quando c'è una situazione” come quella attuale in Iraq e quando “innocenti si trovano ad affrontare un massacro e quando noi abbiamo la possibilità di prevenirlo, non possiamo guardare da un'altra parte” ha concluso il presidente statunitense. E, sempre secondo Obama, gli Stati Uniti non diventeranno mai la "forza aerea dell'Iraq".
Red.MM/ATS/Swing
TG20 DEL 09/08/2014: "PROSEGUONO I RAID NEL NORD DELL' IRAQ" DI NICOLA AGOSTINETTI
RSI Info 09.08.2014, 20:44
RG 18.30 del 9.8.2014: Il servizio di Thomas Paggini
RSI New Articles 09.08.2014, 20:33
Contenuto audio
RG 12.30 del 9.8.2014 Il servizio di Emiliano Bos
RSI Info 09.08.2014, 16:17
Contenuto audio
La cartina




