Podemos, il partito post-indignados spagnolo, ha respinto (con l'88,23% dei partecipanti alla consultazione interna, composta da 150 mila persone) l'ipotesi di un accordo con i socialisti di Pedro Sanchez e Ciudadanos di Albert Rivera. La notizia è stata riportata oggi, lunedì da El Pais. Le nuove elezioni a giugno, a questo punto, sono molto difficili da evitare.
Ora la parola passa di nuovo a re Felipe, che avvierà una serie di consultazioni con i partiti politici, prima di chiudere la legislatura. Se non ci sarà una intesa per il Governo entro il 2 maggio — cosa virtualmente impossibile — si voterà di nuovo.
Le ultime elezioni politiche si sono svolte il 20 dicembre scorso, rompendo di fatto decenni di bipartitismo.
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