L'Ucraina è stata condannata per le condizioni di detenzione dell'ex prima ministra Yulia Timoshenko dalla Corte europea dei diritti dell'uomo, giudicando illegale ed arbitraria la decisione delle autorità di sottoporla al carcere preventivo perché non vi erano sufficienti motivi in tal senso.
Questa decisione non concerne né il processo né la condanna dell'ex capa del Governo, su cui la Corte di Strasburgo deve ancora pronunciarsi.
La Timoshenko, premier ucraina nel 2005 e dal 2007 al 2010, sta scontando una pena di sette anni di detenzione per abuso di potere.





