Scienza e Tecnologia

E se il web non fosse mai esistito? 

Negli anni ‘90 c’erano diversi sistemi per cercare informazioni online. Il World Wide Web si impose perché gratuito e semplice da usare

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E se non ci fosse il web?

RSI Edu 11.06.2026, 12:00

  • Videomaker: Arianna Tedesco
Di: Il giardino di Albert / Matteo Martelli - Deborah Barcella  

Oggi diamo per scontato che per trovare un’informazione basti aprire un browser e digitare qualche parola su un motore di ricerca. Ma all’inizio degli anni ‘90 Internet era un ecosistema molto diverso.

Il World Wide Web, sviluppato al CERN di Ginevra, era soltanto una delle tecnologie disponibili e doveva competere con altri sistemi già diffusi, ciascuno con un modo diverso di organizzare e consultare i contenuti online.

Alcuni erano pensati per esperti, altri puntavano sulla semplicità o su modelli commerciali. Per qualche anno non era affatto scontato che sarebbe stato proprio il Web, nato al CERN, a imporsi come lo standard mondiale.

Quali furono quindi i principali concorrenti del WWW?

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Internet e il web non sono la stessa cosa?

RSI Edu 11.06.2026, 12:00

  • Videomaker: Arianna Tedesco

Archie, il pioniere automatico

Alla fine degli anni ‘80, uno studente universitario di Montreal era stanco di dover visitare decine di computer diversi per cercare informazioni su Internet. Scrisse allora un programma per automatizzare le ricerche. Lo strumento era pensato per esperti e richiedeva competenze tecniche, ma l’idea piacque. In poco tempo centinaia di persone iniziarono a usarlo. L’utente scriveva una parola chiave e Archie forniva una lista di file disponibili su Internet. Poi però era necessario usare un sistema separato per scaricare e visualizzare i contenuti.

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  • The-Dubnob - Wikipedia (CC BY-SA 4.0)

WAIS, il primo sistema commerciale

Il Wide Area Information Server, abbreviato WAIS, nacque come progetto commerciale e consentiva la ricerca di immagini e suoni oltre che di testi. Il tutto attraverso semplici parole chiave, un po’ come facciamo oggi con motori di ricerca come Google. Il sistema però era a pagamento e permetteva a chi pubblicava contenuti di guadagnare. Lanciato nel 1991, dopo una rapida diffusione e qualche anno di successo, venne abbandonato a causa dell’arrivo di un nuovo rivale: Gopher.

Gopher, il successo a pagamento

Nel 1991 questo sistema portò Internet al grande pubblico. L’idea, nata all’Università del Minnesota, era trasformare reti e computer in grandi bacheche elettroniche accessibili a studenti e personale. L’utente si muoveva tra menu e sottomenu, scegliendo ogni volta cosa aprire: un documento, un’immagine o un altro menu. Gopher collegava le informazioni presenti su computer diversi senza che l’utente se ne rendesse conto.

Tra il 1992 e il 1993 conobbe una crescita esplosiva. Non lo usavano solo le università, ma anche grandi organizzazioni come MTV e la Casa Bianca. Il sistema sembrava destinato a diventare lo standard globale per accedere alle informazioni su Internet.

Il protocollo Gopher in una vecchia versione di Mozilla Firefox

Il protocollo Gopher in una vecchia versione di Mozilla Firefox

  • Wikipedia

La scelta vincente del CERN

Perché Gopher non è più in uso? L’Università del Minnesota decise di introdurre una licenza a pagamento proprio quando un altro concorrente si faceva conoscere con un modello gratuito e senza complicati menu. Era il World Wide Web, sviluppato al CERN di Ginevra.

Le scelte fatte al CERN nei primi anni ‘90 furono influenzate anche dai successi e dagli errori dei concorrenti. La decisione di rendere il World Wide Web completamente gratuito e di rilasciarlo nel pubblico dominio facilitò la sua diffusione su scala globale. Questo permise al Web di essere ancora oggi il sistema di accesso a Internet per la ricerca di informazioni.

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Il web è davvero nato a Ginevra?

RSI Edu 11.06.2026, 12:00

  • Videomaker: Arianna Tedesco

C’era una volta il web: il progetto USI-SUPSI in collaborazione con RSI

Questi contenuti fanno parte dell’audiofiction “La storia del WWW”, disponibile sul Play RSI. Il progetto è stato realizzato dalla RSI in collaborazione con l’Università della Svizzera italiana e la SUPSI. L’autrice è Sarah Flaadt, con la supervisione scientifica di Deborah Barcella, ricercatrice USI.
Il podcast è parte del progetto Agora di USI e SUPSI C’era una volta il web, che dal 9 al 26 luglio al LongLake Festival di Lugano e dal 5 al 15 agosto al Festival del Film di Locarno proporrà anche un’escape room a tema. A completare l’esperienza, una conferenza prevista per lunedì 13 luglio alla Darsena di Lugano per riflettere sul videogioco come pratica sociale con diversi ospiti. Per più informazioni, clicca qui.

Articolo legato all’agenda di Verde Aurora, Rete Due, 07:20

La storia del WWW

La nascita del World Wide Web si svela tra corridoi di conoscenza e laboratori di futuro, rivelando come una semplice necessità di condivisione abbia tessuto una rete che abbraccia il mondo.

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  • Un inizio - episodio 1

  • Il CERN - episodio 2

  • 1989 - episodio 3

  • Chiamatemi World Wide Web - episodio 4

  • Confusioni - episodio 5

  • Competitors - episodio 6

  • Personaggi - episodio 7

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