La Confederazione è ora disposta a rendere pubblici i suoi contratti per l’acquisto dei vaccini contro il Covid. Secondo quanto comunicato lunedì, non intende impugnare una decisione di febbraio del Tribunale amministrativo federale.
I produttori di vaccini interessati possono invece ancora ricorrere contro la sentenza per tutelare i propri segreti commerciali e di fabbricazione, scrive l’Ufficio federale della sanità pubblica. Prima della pubblicazione bisognerà quindi attendere che passi in giudicato.
Alcuni ricorrenti privati avevano chiesto, sulla base della legge sulla trasparenza, di poter consultare i contratti stipulati. L’UFSP si era opposto nel 2023.
In realtà l’ufficio aveva già reso noti nel 2022 gli accordi stipulati con Moderna, Novavax, Pfizer, Janssen, AstraZeneca e CureVac, ma con alcune parti oscurate. Si temeva che la divulgazione dei contratti solo in Svizzera avrebbe messo la Confederazione in una posizione negoziale sfavorevole in una futura situazione di pandemia.
Radiogiornale 12.30 del 17.02.2026 Il servizio di Luigi Ceschina
RSI Info 17.02.2026, 14:51
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