Oggi (venerdì 5 giugno 2026) le procuratrici che stanno indagando sull’incendio nel bar Constellation di Crans-Montana (che ha causato 41 morti e oltre 100 feriti la notte di Capodanno) hanno organizzato a Sion, per la prima volta, un confronto tra i coniugi Jacques e Jessica Moretti, gestori del locale in cui si è consumata la tragedia.
I coniugi sono arrivati in un’auto della polizia, una novità in questa vicenda. I media sono stati tenuti a distanza e i titolari del Constellation non hanno rilasciato alcuna dichiarazione al loro arrivo, verso le 8.00 del mattino. Anche i loro avvocati non hanno voluto esprimersi prima dell’udienza
Colpo di scena
Secondo le informazioni della cellula d’inchiesta della RTS, un colpo di scena si è verificato a fine mattinata. Le magistrate hanno deciso di contestare nuove accuse a Jessica Moretti. Secondo fonti incrociate, la francese è ora perseguita anche per falsità in documenti.
Questa nuova imputazione sarebbe legata alla presentazione di una fattura falsificata della famigerata schiuma che ha preso fuoco il primo gennaio e che è all’origine della tragedia.
L’udienza prosegue
Questa modifica della fattura potrebbe essere legata a ragioni fiscali e non avrebbe quindi un legame diretto con la tragedia.
Jessica Moretti è quindi ora accusata di omicidio colposo, incendio colposo, lesioni gravi per negligenza e falsità in documenti.
L’udienza di confronto prosegue questo pomeriggio.

Crans-Montana, udienza per i coniugi Moretti
Telegiornale 05.06.2026, 12:30











