Svizzera

Crans-Montana, tensione a Sion tra gli imputati e famigliari

Momenti concitati quando i due coniugi Moretti sono giunti davanti all’aula dove oggi è previsto l’interrogatorio della moglie Jessica

  • Un'ora fa
  • 28 minuti fa
L'arrivo di Jacques Moretti scortato dalla polizia

L'arrivo di Jacques Moretti scortato dalla polizia

  • Keystone
Di: ATS/Spi 

Incontro ravvicinato e concitato giovedì mattina a Sion tra alcuni familiari delle vittime del rogo al Constellation e i coniugi Moretti. La situazione, come riferisce l’ANSA, si è fatta concitata quando i due imputati sono entrati nell’aula del campus universitario, dove si svolge l’audizione.

Gli indagati proprietari del bar teatro della strage di Capodanno, che ha causato 41 morti e 115 feriti, sono arrivati scortati dalla polizia e accompagnati dai loro avvocati, ma il parapiglia è avvenuto quando familiari presenti, meno di una decina, mischiati ai cronisti, si sono avventati contro di loro. Entrambi sono stati ripetutamente chiamati “assassini”. “Avete ucciso mio figlio. Avete ucciso mio fratello. Dov’è mio figlio? Siete dei mostri. Come avete fatto a mangiare e dormire (dopo la tragedia, ndr)?”, si potuto chiaramente sentire durante una scena particolarmente tesa. Sentendosi attaccato, Jacques Moretti ha reagito: “Se dobbiamo pagare, pagheremo. Non c’è nessuna mafia, siamo lavoratori”.

Nella giornata odierna è previsto l’interrogatorio di Jessica Moretti alla presenza delle parti civili. Mercoledì c’era stata invece la terza audizione di Jacques Moretti, la sua seconda da imputato. Il cittadino francese ha dovuto rispondere al pool di procuratori e agli avvocati delle vittime.

immagine
02:19

Crans-Montana: l'inchiesta prosegue

Telegiornale 11.02.2026, 20:00

rsi_social_trademark_WA 1.png

Entra nel canale WhatsApp RSI Info

Iscriviti per non perdere le notizie e i nostri contributi più rilevanti

Correlati

Ti potrebbe interessare