Incontro ravvicinato e concitato giovedì mattina a Sion tra alcuni familiari delle vittime del rogo al Constellation e i coniugi Moretti. La situazione, come riferisce l’ANSA, si è fatta concitata quando i due imputati sono entrati nell’aula del campus universitario, dove si svolge l’audizione.
Gli indagati proprietari del bar teatro della strage di Capodanno, che ha causato 41 morti e 115 feriti, sono arrivati scortati dalla polizia e accompagnati dai loro avvocati, ma il parapiglia è avvenuto quando familiari presenti, meno di una decina, mischiati ai cronisti, si sono avventati contro di loro. Entrambi sono stati ripetutamente chiamati “assassini”. “Avete ucciso mio figlio. Avete ucciso mio fratello. Dov’è mio figlio? Siete dei mostri. Come avete fatto a mangiare e dormire (dopo la tragedia, ndr)?”, si potuto chiaramente sentire durante una scena particolarmente tesa. Sentendosi attaccato, Jacques Moretti ha reagito: “Se dobbiamo pagare, pagheremo. Non c’è nessuna mafia, siamo lavoratori”.
Nella giornata odierna è previsto l’interrogatorio di Jessica Moretti alla presenza delle parti civili. Mercoledì c’era stata invece la terza audizione di Jacques Moretti, la sua seconda da imputato. Il cittadino francese ha dovuto rispondere al pool di procuratori e agli avvocati delle vittime.

Crans-Montana: l'inchiesta prosegue
Telegiornale 11.02.2026, 20:00







