A margine delle Olimpiadi invernali Milano Cortina 2026, il consigliere federale Ignazio Cassis ha iniziato mercoledì un soggiorno di due giorni nel capoluogo lombardo. Oltre alle relazioni bilaterali tra Svizzera e Italia e alle questioni transfrontaliere, ha discusso anche del dramma avvenuto a Crans-Montana la notte di Capodanno, che ha gettato un’ombra sui rapporti tra Roma e Berna.
Dopo l’incendio, le relazioni italo-svizzere sono tese: l’Italia ha criticato più volte la Svizzera per quella che considera una gestione insufficiente dell’incendio, al punto tale da richiamare, il 24 gennaio, a Roma l’ambasciatore italiano a Berna. Le ragioni del risentimento sono in particolare la mancata autopsia delle vittime, il rilascio del gerente del bar e i risarcimenti per i familiari, giudicati troppo bassi.
Ignazio Cassis ha incontrato mercoledì sera il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana. “Ho espresso gratitudine per il sostegno ricevuto dopo la tragedia di Crans-Montana”, ha scritto il consigliere federale su X. Nell’incontro è stata inoltre ribadita la “comune solidarietà” alle vittime dell’incendio.
Sono state anche discusse le relazioni bilaterali e quelle transfrontaliere tra Svizzera e Italia. Stando al Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE), Cassis incontrerà anche Giuseppe Sala, sindaco di Milano.





