L’autore del massacro di Daillon, che il 2 gennaio 2013 sparò in paese uccidendo tre donne e ferì due uomini, è stato dichiarato irresponsabile dal Tribunale distrettuale di Sion. La corte ha pronunciato nei confronti dell'uomo una misura terapeutica stazionaria della durata di cinque anni (prolungabili in seguito e, in caso di insuccesso della terapia, convertibili in internamento).
Daillon, cosa successe quel 2 gennaio del 2013
RSI Info 27.08.2018, 15:28
Le due valutazioni psichiatriche ordinate dopo la tragedia hanno infatti confermato la schizofrenia paranoica che otto anni fa aveva portato il 33enne al ricovero in una clinica psichiatrica.
Lo stato di irresponsabilità riconosciuto giovedì all’imputato non ha tuttavia impedito ai giudici di ritenerlo autore dei fatti, assassinii e tentati assassinii, ciò che dovrebbe consentire ai familiari di chi non c’è più di elaborare la perdita e alle vittime superstiti di assimilare il trauma.
ATS/MarGù


