Svizzera

Export di armi, regole allentate per più Paesi

Il Governo estende a tutti i membri di UE e AELS le norme meno restrittive su cui si andrà a votare in novembre

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Se la modifica sarà accolta dal popolo, norme meno restrittive

Se la modifica sarà accolta dal popolo, norme meno restrittive

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Di: ATS/pon 

Gli svizzeri saranno chiamati a votare in novembre su nuove regole per l’esportazione di armi, allentamento contro il quale è recentemente riuscito il referendum. Intanto il Consiglio federale ha deciso mercoledì di mettere mano ad alcune ordinanze in materia, che sono in qualche modo legate a quello scrutinio. Per il Governo, occorre estendere a tutti gli Stati dell’Unione europea e dell’Associazione europea di libero scambio le agevolazioni previste dalla legislazione svizzera in materia di controllo delle esportazioni.

A decorrere dal 1° luglio 2026, i nuovi Paesi che compariranno negli allegati beneficeranno delle stesse regole valide attualmente per la maggior parte degli Stati dell’UE e per la Norvegia (AELS). Nel dettaglio, l’esecutivo ha in particolare voluto aggiornare l’allegato 2 dell’ordinanza sul materiale bellico, l’allegato 7 dell’ordinanza sul controllo dei beni a duplice impiego e l’allegato 34 dell’ordinanza che istituisce provvedimenti in relazione alla situazione in Ucraina, a partire dal 1° luglio 2026.

Sono stati aggiunti Islanda, nonché Bulgaria, Cipro, Croazia, Estonia, Lettonia, Lituania, Malta, Romania, Slovacchia e Slovenia. Di conseguenza, dal 1° luglio 2026, tutti i Paesi dello Spazio economico europeo potranno beneficiare di agevolazioni in materia di controllo delle esportazioni, viene precisato. L’elenco comprende inoltre fra gli altri Canada, Australia, Giappone, Nuova Zelanda e Argentina, oltre agli Stati Uniti per i quali tuttavia le nuove domande sono attualmente sospese dopo l’attacco all’Iran.

Il 19 dicembre 2025, il Parlamento aveva approvato una revisione della legge sul materiale bellico in cui si prevede, tra l’altro, che uno Stato partner elencato nell’allegato 2 dell’OMB possa ricevere tale materiale anche se coinvolto in un conflitto armato, a condizione che non lo utilizzi nel conflitto in questione e che ciò sia in conformità con il diritto di neutralità, i diritti umani e altri impegni internazionali della Svizzera, viene ancora sottolineato.

03:15
Per la maggior parte si tratta di munizioni

Export di armi: decise agevolazioni per tutti gli Stati UE/AELS

SEIDISERA 27.05.2026, 18:00

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