Le autorità fiscali bernesi tornano alla carica nei confronti del gruppo industriale Ammann, chiedendo aiuto all'Amministrazione federale delle contribuzioni che dovrà fornire un parere riguardo all'imposizione dell'azienda.
La decisione dà seguito a un'emissione della televisione svizzero-tedesca e a una esplicita richiesta che emana dal Gran Consiglio.
La vicenda era venuta alla luce in gennaio, quando la trasmissione Rundschau aveva svelato le operazioni "offshore", con milioni investiti in società con sede in Lussemburgo e sull'isola di Jersey. Il fisco bernese non aveva rilevato operazioni illegali, mentre i servizi del Parlamento federale avevano rilevato che Johann Schneider-Ammann aveva infranto la legge, omettendo di annunciare le società in questione nel suo registro degli interessi. Per il ministro dell'economia non c'erano state conseguenze.
pon/ATS







