Il Controllo federale delle finanze ha aperto un’indagine contro l’Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC). Gli accertamenti, come riferito mercoledì dalla trasmissione della SRF "Rundschau", riguardano dei presunti casi di mobbing, favoritismi e inefficienza all’interno a Divisione principale dell'imposta sul valore aggiunto. Il rapporto d'inchiesta dovrebbe venir finito per l'autunno e trasmesso poi al Parlamento.
Diversi esperti stanno verificando le procedure interne e hanno interrogato vari collaboratori. Il malessere, caratterizzato anche da minacce di licenziamento, è risultato in un sondaggio realizzato dai rappresentanti del personale. Secondo "Rundschau", le irregolarità in Schwarztorstrasse a Berna, hanno fatto sì che la parità di trattamento dei contribuenti non fosse più assicurata (alcune aziende venivano controllate poco frequentemente).
Come spiegato da Adrian Hug, capo dell’AFC, il tutto avrebbe "a che fare con il sovraccarico di lavoro dei collaboratori e con la risoluzione di vecchi problemi legati allo scandalo informatico Insieme”. Hug ha garantito che si provvederà ad adottare misure necessarie a uscire dalla situazione.
Red. MM




