L'ex consigliere di Stato neocastellano Frédéric Hainard è stato definitivamente condannato per abuso d'autorità e violazione della sovranità territoriale di un altro Stato, reati commessi quando era procuratore federale supplente. In un verdetto pubblicato mercoledì la Corte suprema elvetica conferma quindi la decisione emessa un anno fa dal Tribunale penale federale.
L'imputato, condannato a pagare 100 aliquote giornaliere da 120 franchi l'una, pena sospesa condizionalmente per due anni, e una multa di 2'400 franchi, aveva trasgredito nell'ambito di un'indagine su un traffico di droga.
L'allora funzionario, in missione in Uruguay, non aveva presentato formale richiesta d'assistenza giudiziaria e aveva costretto un trafficante che soggiornava illegalmente a Losanna a recarsi a sue spese a Montevideo per poterlo interrogare, ciò che poi aveva fatto nella sede dell'ambasciata elvetica. L'insieme di queste violazioni aveva costretto le autorità giudiziarie elvetiche ad annullare tutti gli atti d'indagine svolti nello stesso ambito anche in Argentina e Perù.
ATS/dg





