L'ambasciatore alle Nazioni Unite Paul Seger, intervistato in occasione della sua imminente partenza da New York per altra destinazione diplomatica, ha rivelato che la Svizzera, a cui interessa ottenere un posto nel Consiglio di sicurezza per il periodo 2023-24, ha già iniziato a tessere la sua rete di contatti.
Le priorità già fissate da Berna una volta raggiunto l'obbiettivo concernono il metodo di lavoro dell'organismo.
Stando al Governo elvetico, il comsesso, composto da 15 membri, cinque dei quali permanenti, deve iniziare ad operare secondo trafile più trasparenti e snelle.
ATS/dg






