A maggio 1’885 persone hanno chiesto asilo in Svizzera, 137 in più rispetto al mese precedente (+8 %) ma un numero al di sotto del livello registrato nello stesso periodo dell'anno scorso. Come per il passato, la progressione è riconducibile all'aumento stagionale degli sbarchi di migranti nell'Italia del sud, rileva la Segreteria di Stato della migrazione (SEM).
I principali Paesi di provenienza dei richiedenti sono stati l'Eritrea con 294 domande (+100 rispetto ad aprile), la Somalia (235, +111), l'Afghanistan (145, +32), la Nigeria (116, +12) e lo Sri Lanka (115, +6). Nel mese di maggio la SEM ha liquidato in prima istanza 2’493 domande d'asilo, di cui 630 con una decisione di non entrata nel merito in virtù dell'Accordo di Dublino, 483 con la concessione dell'asilo e 523 con l'ammissione provvisoria.
Sempre per quanto concerne maggio, 830 persone hanno lasciato la Svizzera in modo controllato. Il nostro Paese, scrive la SEM, ha chiesto ad altri Stati Dublino la presa in carico di 975 richiedenti. Dal canto suo la Confederazione ha ricevuto da altri Stati di Dublino 291 domande di presa a carico e 30 persone sono state trasferite nel nostro Paese.
ATS/swing






