Riuniti in assemblea a Langenthal, i delegati dell'Unione democratica di centro (UDC) hanno eletto sabato per acclamazione il consigliere nazionale bernese Albert Rösti alla presidenza del partito; Marco Chiesa entra invece nella direzione.
Il 48enne ingegnere agronomo succede a Toni Brunner, che in gennaio aveva annunciato di voler lasciare dopo otto anni la carica di presidente. Rösti è stato eletto in Consiglio nazionale nel 2011 e brillantemente riconfermato alle recenti elezioni federali di ottobre.
Il neo presidente ha affermato che sotto la sua guida l'UDC continuerà a battersi per l'indipendenza, la libertà e la sicurezza del Paese. La prima sfida elettorale è fissata per il 5 giugno, quando popolo e cantoni si esprimeranno sulla revisione della legge sull'asilo, combattuta con un referendum proprio dal partito di Rösti.
A Brunner, come regalo di congedo, è stata donata una mucca. Rösti si è invece esibito in un assolo alla batteria. Insomma, politica, ma anche folclore e momenti di divertimento.
Il nuovo patron dell'UDC avrà al suo fianco tre vicepresidenti: il consigliere di Stato vallesano Oskar Freysinger, nonché i due consiglieri nazionali Thomas Aeschi e Céline Amaudruz.
Il consigliere nazionale ticinese Marco Chiesa come detto entra invece a far parte della direzione del partito. "Da parte mia c'è soddisfazione per questo ruolo che ci gratifica come ticinesi, sedendo accanto a personalità importanti e riconosciute del partito, come Magdalena Martullo-Blocher e Roger Koppel".
Joe Pieracci
Albert Rösti nuova guida dell'UDC
Telegiornale 21.04.2016, 22:00


