Johann Schneider-Ammann è giunto giovedi in Cina per una visita di tre giorni. Fra i temi dei colloqui con i rappresentanti del grande paese, vi è l’applicazione dell’accordo di libero scambio che i due paesi hanno sottoscritto nel 2014.
Commentando questa intesa, il presidente della Confederazione ha detto che sono già stati ottenuti risultati positivi ma vi è anche “sabbia negli ingranaggi” da togliere.
Johann Schneider-Ammann apre la tregiorni cinese
Nell’incontro con il primo ministro Li Keqiang, Schneider-Amman ha discusso delle relazioni bilaterali e dell’intesa di libero scambio del 2014. E’ stata sottolineata, nel colloquio di 45 minuti, l’importanza di accrescere la collaborazione nel campo delle innovazioni. Gli aspetti concreti saranno approfonditi a livello di esperti. Il capo del Dipartimento dell'economia pubblica ha detto di aver avvertito molto interesse da parte cinese. Al termine dell’incontro il presidente della Confederazione ha spiegato di aver parlato con il premier cinese anche di sostenibilità ambientali e di diritti umani.
ATS/mas
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