Davvero niente da fare per l'iniziativa sul servizio pubblico. Il "no" del 67,6% degli elettori, e di tutti i cantoni, ha determinato domenica una netta bocciatura per questa proposta di modifica della Costituzione federale.
Fra i cantoni meno contrari al testo - promosso da quattro pubblicazioni destinate ai consumatori - figurano Giura (58,6% di "no"), Neuchatel (58,7%) e anche il Ticino (62,1%). I Grigioni, con il 71,4% di "no", rientrano invece fra i cantoni più fortemente schierati contro l'iniziativa.
La proposta di modifica costituzionale, che in un primo momento sembrava accreditata dai sondaggi, ha in seguito perso consensi anche grazie ad una massiccia campagna degli ambienti contrari.
Secondo Peter Salvisberg, menbro del comitato d'iniziativa, il testo ha in ogni caso avuto il merito di favorire il dibattito, costringendo i politici ad attivarsi. "Vigileremo sulle loro promesse", ha quindi dichiarato, commentando il risultato del voto.
ATS/ARi
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