Svizzera

Vietare Antifa e black bloc “ha poco senso”

Dopo gli scontri di ottobre, il Gran Consiglio bernese chiede al Consiglio federale di bandire i movimenti - L’esperto di estremismi Dirk Baier ritiene più pericoloso quello di destra

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Il Canton Berna vuole vietare Antifa e black bloc
03:15

Radiogiornale 12.30 del 27.06.2026 - Il servizio di Anna Riva: Berna vuole vietare Antifa e black bloc

RSI Info 27.06.2026, 11:35

  • Keystone
Di: Radiogiornale - Anna Riva / AC  

Il Gran Consiglio bernese vuole vietare il movimento Antifa e i black bloc. La decisione - che risale a inizio mese - arriva dopo i violenti scontri durante una manifestazione pro-Gaza dello scorso ottobre a Berna, che hanno lasciato un pesante bilancio: 18 poliziotti feriti e danni milionari a una sessantina di edifici. La maggioranza - in particolare di area UDC - ritiene che questi gruppi minaccino la sicurezza del Paese. L’Esecutivo bernese dovrà ora presentare la richiesta al Consiglio federale.

Un divieto difficile da applicare

“È un divieto che ha poco senso”, spiega ai microfoni del Radiogiornale della RSI Dirk Baier, esperto di estremismi dell’Università di Zurigo. “L’Antifa non è un’organizzazione nel senso classico del termine, ma piuttosto un movimento, in parte un atteggiamento contro il fascismo”.

Secondo l’esperto, divieti di questo tipo sono possibili solo nei confronti di organizzazioni terroristiche o legate all’estremismo violento. Nessuna delle due cose, a suo dire, è valida per gli Antifa.

I numeri della violenza estremista

Le recenti cifre parlano chiaro: degli atti di violenza registrati negli scorsi mesi, 63 sono da ascrivere all’estremismo di sinistra, solo 3 a quelli di destra. “Non è nulla di nuovo”, dice Baier. “Dai dati sembra in effetti che abbiamo un grosso problema con l’estremismo di sinistra e quindi anche con l’Antifa. Quei 63 casi riguardano quasi esclusivamente i danni materiali. È questa la tipica violenza dell’estrema sinistra, rivolta tendenzialmente contro gli edifici”.

Diversa è invece la questione della violenza connessa con l’estremismo di destra, che di norma, prosegue Baier, prende di mira le persone, in particolari gruppi ben precisi, per esempio i migranti. Quindi, reputa l’esperto, l’estremismo di destra è ben più pericoloso.

Un “Zeitgeist” di destra

Vietando l’Antifa, il Canton Berna segue gli Stati Uniti di Donald Trump e l’Ungheria dell’allora Primo ministro Viktor Orbán. Curioso? “Si delinea un certo “Zeitgeist”, uno spirito del tempo, nei Paesi in cui sono al potere politici di destra. Trovo singolare che ora questo Zeitgeist compaia anche nella moderata Svizzera”.

Il Consiglio federale, negli scorsi anni, ha già respinto due volte l’idea di vietare l’Antifa, perché, come sostiene Baier, non si tratta di un’organizzazione vera e propria.

Sorveglianza dei manifestanti violenti

Di recente il Consiglio nazionale ha invece chiesto che i manifestanti violenti possano essere sorvegliati. “In caso di violenza durante una manifestazione, la polizia deve poter disporre dei mezzi di cui ha bisogno, anzi, dovrebbe essere la polizia stessa a dire che cosa le serve ai fini di un procedimento penale efficace”, conclude l’esperto.

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