Due minorenni fabbricavano documenti falsi e li rivendevano ai coetanei che poi andavano in discoteca ed acquistavano bevande alcoliche. La Magistratura dei minorenni e la polizia cantonale hanno comunicato venerdì che un 18enne e un 17enne, entrambi svizzeri e domiciliati nel Luganese, sono indagati per falsità in certificati.
I due hanno contraffatto, tramite computer e un software speciale, delle carte di identità italiane poi rivendute a 40 franchi al pezzo a degli studenti. Avrebbero guadagnato circa 2'400 franchi. Gli acquirenti identificati sono 37. Sono stati finora sequestrati 15 documenti.
Red. MM
CSI 18.00 del 30/05/2014 Il servizio di Francesca Torrani
RSI New Articles 30.05.2014, 19:50
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