Claudio Zali intende tornare alla carica al più presto, sulla tassa di collegamento da lui sostenuta ma stralciata dal Gran Consiglio nelle votazioni finali di mercoledì sul Preventivo 2015.
A seguito del voto del Parlamento, la controversa tassa dovrà ora essere oggetto di uno specifico messaggio del Governo.
"Mi chiedevo come avrei occupato taluni giorni di queste festività... Mi metterò al lavoro sul messaggio ", ha dichiarato alla RSI il capo del dipartimento del Territorio, aggiungendo di confidare in un testo pronto da sottoporre alla consultazione ancora prima della fine della corrente legislatura.
"Non sono affatto deluso dal comportamento del mio gruppo", ha quindi affermato Zali con riferimento all'astensione della Lega che, alla fine, ha di fatto consentito l'approvazione del Preventivo senza la tassa.
Il ministro parla di una decisione di buonsenso, sottolineando l'importanza di una chiusura dei conti che, con 120 milioni di disavanzo, consente di non far scattare un aumento del coefficiente cantonale d'imposta.
CSI/ARi





