Dopo la tragedia di Crans-Montana c’è stata una grande mobilitazione degli ospedali e l’aiuto anche dall’estero. Giovedì una riunione delle principali terapie intensive di tutta la Svizzera, anche italiana. L’EOC ha offerto immediatamente il suo aiuto. Non per accogliere i grandi ustionati, non c’è un centro del genere in Ticino, ma per le altre tipologie di pazienti.
Al momento non sono avvenuti trasferimenti di pazienti ma la situazione potrebbe cambiare, perché la degenza dei grandi ustionati è molto lunga per la sua complessità. I grandi ustionati necessitano una presa a carico multi-disciplinare, molto delicata e richiedono molto personale.
Quanto successo in Vallese ha messo alla prova il sistema sanitario. I centri per grandi ustionati in svizzera sono solo tre. “Ogni cantone non può dotarsi di un centro ustionati perché non avrebbe la casistica sufficiente per avere l’esperienza. Abbiamo bisogno di professionisti molto esperti in questo campo e vanno concentrati in alcuni ospedali”, spiega alle telecamere del Quotidiano della RSI Roberta Petrino, primaria e direttrice medica urgenza e pronto soccorso EOC.









