Ambiente

Il lupo: un identikit tra falsi miti e verità biologiche

Il grande predatore è tornato e porta con sé un ricco bagaglio di storie di ecologia, di antropologia e di cultura, ma anche notevoli problemi di convivenza

  • Ieri, 18:28
imago844988725.jpg
  • IMAGO / Gennaro Leonardi
Di: GdA Radio/Alessandra Bonzi - Red. il giardino di Albert /Davide Conconi 

Il ritorno del lupo suscita, comprensibilmente, molte reazioni, emozioni ed esternazioni che non ci risparmiano neppure falsi allarmi, come quello concretizzatosi qualche giorno fa, quando un canide si sarebbe avvicinato troppo a una persona che lo ha, negli attimi concitati, scambiato per un lupo. Era invece un cane: un cane lupo cecoslovacco, con tanto di collare e microchip, come poi è stato accertato. Questo fatto mostra bene quanto il lupo susciti emozioni viscerali e anche percezioni travisate. Per questa ragione è importante conoscere meglio, dal punto vista scientifico, questo grande predatore che sta prendendo possesso del territorio che con lui condividiamo.

02:01

RG 12.30 del 20.01.2026 Lupo, falso allarme

RSI Info 21.01.2026, 11:57

Per fare ciò riprendiamo sostanzialmente una puntata de “il giardino di Albert”, nella sua declinazione radiofonica, per definire meglio l’identikit biologico del lupo, in particolare degli individui e dei branchi che vivono nelle nostre valli. La collega Alessandra Bonzi ha incontrato il collaboratore scientifico dell’Ufficio della caccia e della Pesca del Cantone Ticino Gabriele Cozzi. Il biologo, dottore in ecologia animale, specializzato in grandi carnivori è la persona di riferimento dell’Ufficio cantonale per questo tema. Con lui abbiamo fatto il punto su questo predatore affascinante e controverso, tornato a popolare i nostri boschi.

26:22
immagine

Lupo tra falsi miti e verità biologiche

Il giardino di Albert 17.01.2026, 18:00

  • © Ufficio della caccia e della pesca – Ticino
  • Alessandra Bonzi

Cominciamo con lo sfatare un mito. No, il lupo non ulula alla luna. L’ululato è in realtà un potente strumento di comunicazione a lunga distanza, utilizzato per segnalare la posizione del branco, avvertire dei pericoli o indicare la presenza di una preda. Altro diffuso falso mito: il lupo è pericoloso per l’uomo. Al contrario, non lo è e tende a evitarne il contatto, considerandolo una potenziale minaccia. A questo proposito, tuttavia, vi è da segnalare la crescente presenza di lupi in aree urbanizzate (fenomeno osservato e studiato particolarmente in Italia). In questo caso è opportuno monitorare l’escalation di aggressività nei confronti dell’uomo, principalmente dovuta alla necessità da parte del lupo di procurarsi cibo, e intervenire tempestivamente se necessario. Alle nostre latitudini, invece, i conflitti sorgono principalmente in relazione agli attacchi al bestiame.

Lupi (Canis lupus italicus Altobello) che si riposano ben appartati fra i cespugli

Lupi (Canis lupus italicus Altobello) che si riposano ben appartati fra i cespugli

  • IMAGO / Depositphotos

Gabriele Cozzi ci ricorda che i lupi trascorrono gran parte della giornata dormendo in aree tranquille e indisturbate. Durante le ore crepuscolari e notturne, invece, si attivano per cacciare e pattugliare il loro vasto territorio. Nella nostra regione i branchi di lupi demarcano aree ampie, in media di 200Km2. I lupi sono camminatori instancabili, capaci di percorrere decine di chilometri in poche ore, grazie alla loro corporatura snella e alle zampe lunghe, adattate per coprire enormi distanze al trotto.

immagine
54:56

Il lupo, ritratto scientifico

Il giardino di Albert 05.10.2024, 16:55

  • ©iStock

La struttura sociale del lupo è complessa e affascinante. Un branco è generalmente un’unità familiare composta dalla coppia riproduttiva, dai cuccioli dell’anno e dai fratelli e sorelle dell’anno precedente. La coppia dominante, maschio e femmina, guida il branco nella caccia, nell’allevamento della prole e nel controllo del territorio. Per il lupo l’unità biologica fondamentale è costituita dalla coppia riproduttrice.

Non esiste un “maschio alfa” nel senso patriarcale del termine; entrambi i genitori condividono le responsabilità e marcano il territorio in egual misura.

Gabriele Cozzi, biologo, specialista di grandi predatori

Quando un lupo raggiunge la maturità sessuale, intorno ai 10-12 mesi, può lasciare il branco d’origine per cercare un nuovo territorio e un compagno non imparentato. Questo fenomeno, chiamato dispersione, coinvolge sia i maschi che le femmine. Attraverso segnali chimici, come feci e urine, i lupi comunicano la loro presenza e le loro intenzioni. Una volta formata, la coppia tende a rimanere unita per tutta la vita, riproducendosi una volta all’anno. La mortalità infantile è elevata, con una percentuale che può raggiungere il 40-60%.

Facciamo finta che io sia un giovane lupo. Transito attraverso il territorio di un branco e annuso la presenza di una giovane lupa. Comincerò, allora, anch’io, a lasciare le mie informazioni sul terreno, dicendo: sono giovane, sono libero. Funziona esattamente come una specie di Tinder che si è evoluto ben prima che esistesse la popolare applicazione di incontri.

Gabriele Cozzi, biologo, specialista di grandi predatori

Un altro falso mito da sfatare riguarda la crescita esponenziale della popolazione di lupi. Essendo superpredatori al vertice della catena alimentare, il loro numero è naturalmente regolato dalla disponibilità di prede. Un eccessivo aumento dei lupi porterebbe a una riduzione delle prede, minacciando la loro stessa sopravvivenza. Un altro fattore limitante della densità dei lupi è il loro elevato grado di territorialità: dove vive un branco è impossibile che se ne installi un altro.

In un branco di lupi la comunicazione e le interazioni sociali sono molto sviluppate

In un branco di lupi la comunicazione e le interazioni sociali sono molto sviluppate

  • IMAGO / Avalon.red

Il lupo è un predatore opportunista, capace di adattarsi alle risorse disponibili nel suo ambiente. La sua dieta varia a seconda della regione dal cervo al capriolo, dal camoscio al cinghiale, fino alle nutrie (in Italia) e persino ai salmoni (in Nordamerica). Per questa ragione bisogna essere prudenti a generalizzare i risultati di ricerche effettuate in altri territori: i lupi sfruttano in maniera opportunistica le sorgenti alimentari del proprio territorio, sviluppando dinamiche di popolazione e comportamenti strettamente legati alla realtà in cui vivono. Purtroppo, a volte si nutre anche di animali da reddito come pecore e capre e questo rappresenta l’elemento di conflitto principale.

immagine
55:11

Il lupo, studi per la convivenza

Il giardino di Albert 12.10.2024, 16:55

  • ©iStock

In Ticino, la presenza del lupo è stata accertata a partire dai primi anni 2000, e oggi si contano cinque branchi e sei coppie stabili. Il monitoraggio avviene tramite fototrappole, In Ticino ce ne sono un po’ più di un centinaio, direttamente gestite dall’Ufficio della caccia e della pesca; poche se pensiamo alla vastità del territorio. Vengono usate per monitorare gli animali selvatici in generale e servono per verificare la presenza del lupo, valutarne la densità di popolazione e l’insediamento di branchi. 

Le fototrappole non sono altro che degli occhi in più che ci aiutano a monitorare quello che si sposta sul territorio

Gabriele Cozzi, biologo, specialista di grandi predatori

La fototrappola è uno strumento fondamentale per studiare un animale elusivo come il lupo

La fototrappola è uno strumento fondamentale per studiare un animale elusivo come il lupo

  • © Ufficio della caccia e della pesca – Ticino

Ci rendiamo conto, come la comprensione delle caratteristiche biologiche e comportamentali del lupo che abita il nostro territorio sia fondamentale per tracciare una via per la convivenza. In Svizzera il KORA si adopera per seguire, studiare al meglio e centralizzare le informazioni del ritorno dei grandi predatori in Svizzera. Tuttavia, per delineare le strategie di convivenza è necessario investire nella ricerca locale. Essendo un animale opportunista, intelligente ed estremamente adattabile, è fondamentale raccogliere con il metodo scientifico informazioni sul lupo, sugli individui di lupo che vivono da noi, se vogliamo comprenderlo meglio e gestirne la presenza sul nostro territorio al meglio.

1x1-giardino_di_albert

La scienza e la natura ti affascinano?

Il Giardino di Albert soddisfa la tua voglia di capire

rsi_social_trademark_WA 1.png

Entra nel canale WhatsApp RSI Info

Iscriviti per non perdere le notizie e i nostri contributi più rilevanti

Correlati

Ti potrebbe interessare