Il virus dell’influenza aviaria è stato rilevato in due uccelli selvatici in Ticino. Un gufo reale a Magadino e un airone guardabuoi a Melano sono risultati positivi al ceppo H5N1. Il virus, viene indicato nel comunicato del Cantone, può essere trasmesso all’uomo solo in casi estremamente rari e unicamente se vi sono contatti stretti con animali infetti.
Dal novembre scorso, sono 28 gli uccelli selvatici in Svizzera nei quali è stato identificato il virus. Si tratta di esemplari liberi che vivevano principalmente attorno ai laghi (come nei casi ticinesi). Solo in una circostanza, nel canton San Gallo, a essere infetto era un uccello selvatico tenuto in cattività.
Allo scopo di prevenire un’ulteriore diffusione del virus, l’Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria (USAV), in collaborazione con i Cantoni, aveva emanato lo scorso 6 novembre un’ordinanza che prevede misure di protezione per tutto il pollame domestico sul territorio nazionale.
La popolazione è invitata a non toccare eventuali carcasse di uccelli selvatici rinvenute sul territorio, ma a segnalarne la presenza ai guardiacaccia.

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Notiziario 30.01.2026, 15:00
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SEIDISERA del 23.11.2025: Le misure contro l'influenza aviaria arrivano in Ticino
RSI Info 23.11.2025, 19:15
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