Ticino e Grigioni

Iniziative sulle casse malati, dopo Pasqua il messaggio al Parlamento

Nell’incontro tra governo e Commissione della gestione non si è entrati nei dettagli

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Ticino, iniziative casse malati: c'è ancora da aspettare

SEIDISERA 24.03.2026, 18:00

  • Ti Press
Di: SEIDISERA - Umberto Gatti / M. Ang. 

La Commissione della gestione del Gran Consiglio ticinese ha incontrato martedì il governo per discutere delle due iniziative cantonali legate alle casse malati e approvate dalla popolazione ticinese lo scorso settembre. Non si è entrati nei dettagli ma è stato comunicato che dopo Pasqua il governo presenterà il messaggio al Parlamento.

Non ci sono ancora novità sui contenuti e sulle modalità precise che porteranno ad applicare gradualmente l’iniziativa della Lega dei Ticinesi per la deduzione dei premi di cassa malati dalle imposte e l’iniziativa del Partito Socialista per limitare al 10% del reddito i premi di cassa malati. Quello di oggi, tra governo e Commissione della gestione, è sembrato un incontro preparatorio, in vista del messaggio governativo che verrà presentato dopo Pasqua.

Le linee guida del Governo

“Il Consiglio di Stato ha presentato quelle che saranno le linee guida - dice il presidente del Consiglio di Stato Norman Gobbi ai microfoni della trasmissione radiofonica SEIDISERA della RSI -. In questa implementazione da un lato ci sarà una risposta all’iniziativa fiscale leghista, quindi un aumento di quelle che saranno le deducibilità, rispettivamente quella che sarà una maggiore erogazione di sussidi. Questa è proprio una risposta diretta. Sappiamo che l’implementazione piena deve tener conto di un sistema molto più grande e questo richiederà comunque più tempo. L’obiettivo è però quello di dar seguito, come detto, alla volontà popolare, perché è anche un nostro dovere”.

Il nodo della sostenibilità finanziaria

Il nodo delle due iniziative è legato soprattutto alla loro sostenibilità finanziaria. Come e dove si troveranno dunque i soldi per finanziarle? “Si troveranno nel messaggio. Quindi il messaggio conterrà da una parte l’aumento delle entrate, rispettivamente anche una riduzione delle uscite, proprio perché l’equilibrio è necessario in questa fase transitoria ma lo sarà anche, a maggior ragione, sull’implementazione piena delle iniziative” afferma ancora Gobbi.

Promotori insoddisfatti

Il governo proporrà dunque un’entrata in vigore graduale e parallela delle due iniziative, a patto che queste siano coperte finanziariamente. L’incontro non sembra però aver soddisfatto gli iniziativisti. Pochi passi avanti, secondo il capogruppo del Partito Socialista, Ivo Durisch. “Niente di veramente nuovo. Abbiamo chiesto se è vera la voce che gira nei corridoi che vogliono vincolare il finanziamento delle due iniziative alla loro messa in vigore. Dal nostro punto di vista non va bene. I cittadini hanno votato, si aspettano che entri in vigore e il governo deve farlo”.

Un’insoddisfazione condivisa anche dalla Lega dei Ticinesi. “Assolutamente non siamo soddisfatti - dice il capogruppo Boris Bignasca -. Sono passati sei mesi dalla votazione popolare del 28 settembre. Il governo non ha ancora presentato un messaggio, non ha ancora detto quando metterà in vigore le iniziative integralmente. A oggi il popolo dovrà ancora aspettare per vedere implementata quella che è una richiesta approvata dal 60% della popolazione. La richiesta è molto semplice: poter dedurre il premio di cassa malati integralmente”.

L’appuntamento è dunque per metà aprile, quando si capirà quale equilibrio finanziario vuole trovare il governo per applicare le due iniziative.

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