Il comitato di sostegno a "Prima i nostri", a meno di una settimana dall'accettazione dell'iniziativa popolare, scrive al Consiglio di Stato per elencare una serie di richieste. Chiede prima di tutto una chiara direttiva che preveda la preferenza indigena nelle assunzioni per quanto attiene al settore pubblico e parapubblico.
Inoltre, si aspetta una presa di posizione netta sul tema, da portare all'attenzione delle Camere federali, promuovendo un incontro con i consiglieri federali e la deputazione ticinese a Berna. Auspica, quindi, la creazione entro la fine di ottobre di un tavolo di lavoro per l'applicazione dei nuovi articoli costituzionali ticinesi ed un iter in grado di portare in Parlamento la legge di applicazione entro il 1° aprile 2017.
Invitano l'Esecutivo a mettere in pratica i bilaterali nello stesso modo in cui li applicano gli altri Stati, "eliminando entro 30 giorni tutte quelle facilitazioni d'accesso alla manodopera estera che non trovano riscontro nei Paesi firmatari" degli accordi. Infine chiedono "una comunicazione costruttiva verso le istituzioni federali e la vicina Italia", per evitare strumentalizzazioni.
Red.MM/sdr
Dal Quotidiano:
CSI 18.00 del 28 settembre 2016 - Il servizio di Pervin Kavakcioglu
RSI Info 28.09.2016, 19:46
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