“Sei applaudito per tutti i 42 chilometri”. Inizia così il racconto delle emozioni vissute alla Maratona di New York Alessandro Cassina ai microfoni dei colleghi di Alba Chiara (ascolta gli audio a lato).“E la gente continua a incoraggiarti anche alla fine quando ricevi la medaglia del “finisher””.
Le misure di sicurezza sono state imponenti per scongiurare attentati terroristici come quello della Maratona di Boston del 15 aprile dove due esplosioni fecero tre morti e centinaia di feriti (leggi articoli correlati). Malgrado i frequenti controlli “è stata una vera festa per tutti” continua il corridore ticinese, “infatti sei motivato sempre con musica diversa ogni 500 metri e lungo il tragitto dai due ai tre milioni di spettatori”. I risultati? “Il più importante è che tutti noi siamo arrivati al traguardo”.
Andrea Erba, organizzatore della trasferta che ha portato 21 ticinesi, tra corridori e accompagnatori, a New York, sottolinea il fatto che “la corsa è anche una scusa per visitare la città”. Pure durante la competizione? “Sì perché non siamo così professionisti come i kenioti quindi c’è tempo per guardarsi intorno”. Per poter partecipare alla Maratona “basta allenarsi per un anno per tre volte a settimana”.
Alba Chiara - PaB
Gallery audio - "La Maratona? Una vera festa per tutti”
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Maratona Alessandro Cassina per web.MUS
RSI Info 04.11.2013, 11:19
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Maratona alba Chiara 2 per web.MUS
RSI Info 04.11.2013, 11:18







