Emergono nuovi dettagli dopo la tragedia di Faido e Leontica. La polizia cantonale ticinese ha infatti comunicato oggi (mercoledì) di aver trovato altro esplosivo nel domicilio del 59enne a Leontica. L’esplosivo – senza sistema di innesco – era nascosto all’interno della casa.
L’uomo, lo ricordiamo, è sospettato di aver ucciso l’ex moglie lo scorso giovedì con un colpo di arma da fuoco alla testa nei pressi dell’ospedale di Faido. Il giorno successivo, dopo una caccia all’uomo durata 24 ore, il 59enne svizzero ha fatto esplodere l’abitazione del fratello a Leontica perdendo la vita e ferendo tre agenti della polizia cantonale, giunti sul posto in seguito a degli spari provenienti dall’abitazione.

Il dramma di Faido e Leontica
Il Quotidiano 13.07.2026, 19:10
“Le attività di bonifica degli spazi riconducibili al 59enne andranno avanti nei prossimi giorni” si legge nella nota.
Al dispositivo collaborano gli specialisti del Forensisches Institut di Zurigo, i pompieri di Acquarossa nonché, a titolo precauzionale, i soccorritori di Tre Valli Soccorso.

Trovato altro esplosivo a Leontica
Il Quotidiano 15.07.2026, 19:00
Leontica, trovato altro esplosivo
SEIDISERA 15.07.2026, 18:00
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