Ticino e Grigioni

"Prima i nostri" a Bruxelles

Duro affondo in aula da parte di due eurodeputate del PD contro la volontà popolare ticinese sull'iniziativa popolare

  • 28.09.2016, 23:35
  • 4 maggio, 16:59
Il voto ticinese finisce alla Commissione europea

Il voto ticinese finisce alla Commissione europea

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Vanno prese subito contromisure contro il voto popolare ticinese. Pare essere questa la richiesta espressa alla Commissione europea da parte delle eurodeputate del Partito Democratico Elena Gentile e Patrizia Toia.

Hanno rivolto le loro parole alla commissaria UE per l'Occupazione e gli Affari sociali, Marianne Thyssen, ritenendo "inaccettabile ed irresponsabile il responso delle urne, che solo pochi giorni fa ha premiato chi, per puro calcolo elettorale, rischia di mettere in pericolo non solo le relazioni politiche ma anche gli interessi dei cittadini elvetici, ma ancor di più, ha tentato di minare la vita di migliaia di lavoratori e lavoratrici e di impoverire quella platea di imprese che ha contribuito nel tempo alla crescita e allo sviluppo di quel paese".

Secondo le due politiche, poi, in Svizzera "la percentuale di disoccupati è irrilevante", arrivando a tirare in ballo addirittura temi come "la violenza comunicativa" e "la spinta verso un nazionalismo che costituisce la più pericolosa minaccia alla libertà".

Red.MM/sdr

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