I presidenti di PLR, PPD, PS, UDC e Verdi hanno ribadito alla stampa le loro ragioni contro l'iniziativa sugli sgravi che sarà sottoposta al giudizio dei ticinesi il prossimo 3 marzo.
I rappresentanti di centro-destra (PLR, PPD e UDC), pur condividendo la necessità di una strategia fiscale complessiva, ritengono insostenibile (soprattutto per i Comuni) e intempestiva la proposta della Lega.
Da parte sua il PS reputa fondamentalmente iniqua una manovra del genere mentre per i Verdi sono inaccettabili gli inevitabili tagli al biancio del Cantone che s'imporrebbero.







