Il Consiglio di Stato ticinese ha licenziato il consuntivo 2025. I conti del Cantone chiudono con un disavanzo di 32,5 milioni di franchi. Una cifra migliore delle previsioni e delle indicazioni emerse nel corso dell’anno scorso: il preventivo indicava infatti un rosso di 96,6 milioni. Il miglioramento è quindi di circa 64 milioni di franchi ma non erano considerati gli 80 milioni di utili versati dalla Banca nazionale svizzera. Anche i trasferimenti dalla Confederazione hanno dato una mano, con un aumento di 51,5 milioni dovuto soprattutto alle quote dell’Imposta federale diretta.
Le entrate fiscali
I ricavi fiscali sono rimasti sostanzialmente stabili, con un aumento minimo dello 0,2%. Le imposte delle persone fisiche e giuridiche relative al 2025 sono però risultate inferiori di 59,8 milioni rispetto alle previsioni. Il calo riflette il peggioramento delle prospettive economiche a livello internazionale, che non hanno risparmiato nemmeno il Ticino. A compensare in parte ci hanno pensato le imposte di successione e donazione, aumentate di 67 milioni.
Le spese in aumento
Sul fronte delle uscite, le spese correnti sono cresciute di 67 milioni di franchi. Gli aumenti più consistenti riguardano le prestazioni complementari AVS e AI (20,6 milioni), i contributi per i premi dell’assicurazione malattia (11 milioni) e l’asilo ordinario (7,4 milioni). L’aumento dei contributi per i premi è arrivato dopo che il Gran Consiglio, a fine marzo 2025, ha annullato una misura di contenimento prevista nel preventivo.
Una situazione ancora critica
La situazione finanziaria del Cantone, sottolinea il Governo nel suo messaggio, resta preoccupante. Il capitale proprio è negativo e ammonta a -188,6 milioni di franchi. Il debito pubblico si attesta a 2,7 miliardi. Ma non solo. nei prossimi anni la situazione potrebbe peggiorare ulteriormente. A pesare saranno il pacchetto di risparmio della Confederazione, i nuovi oneri imposti da Berna (finanziamento uniforme delle prestazioni ospedaliere e ambulatoriali, riforma del valore locativo) e gli effetti delle iniziative sui premi di cassa malattia.

Applicazione iniziative casse malati, il Governo incontra PS e Lega
Il Quotidiano 13.04.2026, 19:00
Servono altre misure di riequilibrio
Per questo il Consiglio di Stato sottolinea la necessità di ulteriori misure di riequilibrio. L’obiettivo è rispettare quanto previsto dalla Costituzione e dalla legge: l’equilibrio finanziario nel medio termine e i vincoli del freno ai disavanzi.
Secondo il Governo serve una presa di coscienza collettiva. Altrimenti, avverte, a rischio non sono solo le finanze ma anche la capacità del Cantone di portare avanti progetti, mantenere la coesione sociale e far fronte ai compiti previsti dalle leggi.








