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Svizzera, 530 casi e altri 18 ricoveri

Si segnalano anche 7 nuovi decessi - Ticino: positivo un allievo della SPAI di Trevano, quarantena per alcuni suoi compagni. Localizzato nel Moesano uno dei due nuovi contagi nei Grigioni

  • 17 settembre 2020, 06:59
  • 16 agosto 2023, 13:41
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I nuovi contagi giornalieri in Svizzera hanno superato nuovamente quota 500: sono per la precisione 530 le infezioni conclamate da nuovo coronavirus registrate dall’Ufficio federale di sanità pubblica (UFSP) tra mercoledì e giovedì, a fronte di 15'763 test il cui esito è stato registrato dall’UFSP. Si contano inoltre altri 7 decessi legati al Covid-19 e altre 18 ospedalizzazioni in tutto il Paese.

In Ticino, sono 8 i nuovi contagi da nuovo coronavirus confermati nelle ultime 24 ore; nel cantone attualmente una persona è ricoverata in ospedale a causa del Covid-19, ma non in terapia intensiva. Nel Grigioni, le nuove infezioni conclamate sono due. In entrambi i cantoni, non si segnalano decessi aggiuntivi.

In mattinata si è inoltre appreso di uno studente della SPAI di Trevano risultato positivo al test Covid-19. L'applicazione della quarantena si è resa necessaria per alcuni dei suoi compagni.

E corrisponde ad un'altra studente, ma dell'alta Mesolcina, uno dei due nuovi contagi accertati in territorio retico. Il caso è ancora da ricondurre al focolaio di coronavirus sorto nel convitto della Scuola cantonale di Coira.

Nel mondo, le infezioni conclamate da nuovo coronavirus, sono quasi 30 milioni, secondo il bilancio aggiornato della Johns Hopkins University, secondo cui i decessi legati al Covid-19 sono invece oltre 939'000.

I dati sempre aggiornati

Ludovico Camposampiero, Gianluca Blefari

17 settembre 2020, 23:59

Oltre 36'000 infezioni in Brasile

Il Brasile questo giovedì ha registrato ulteriori 829 decessi e 36’303 nuovi contagi: lo hanno comunicato in serata il Consiglio nazionale dei segretari della sanità (Conass) e il ministero della Sanità brasiliani. Il numero complessivo dei casi è dunque salito a 4’455’386, mentre il totale delle vittime dall’inizio della pandemia ha raggiunto quota 134’935.

17 settembre 2020, 23:47

Il Covid ferma i Ticino Rockets

L’amichevole tra EVZ Academy e Ticino Rockets è stata sospesa alla fine del primo periodo quando è arrivata la notizia che un giocatore dei ticinesi, non presente sul ghiaccio per l’incontro, è risultato positivo al tampone.

17 settembre 2020, 21:58

Eventi: “Si rischia il fallimento”

Imprenditori e artisti riuniti a Berna per presentare le proprie rivendicazioni – “Perdite del 60-80%, servono 220 milioni di franchi”

17 settembre 2020, 21:18

OMS preoccupata della situazione europea

L’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) avverte che nel Vecchio continente, dove i Governi cercano di barcamenarsi tre la necessità di contenere i nuovi casi e l’esigenza di non imporre alla popolazioni restrizioni eccessive, il livello di trasmissione è “preoccupante” e i numeri dei contagi registrati nelle ultime settimane devono servire da “sveglia”. Quella che si sta verificando in Europa, ha detto il capo regionale dell’Agenzia dell’Onu Hans Kluge, “è una situazione molto grave”. Oltre la metà dei Paesi “hanno registrato aumenti di oltre il 10% nelle ultime due settimane e in sette di questi l’incremento è stato pari a più del doppio”.

17 settembre 2020, 19:58

Roland-Garros per soli 5'000 spettatori al giorno

L’edizione 2020 del Roland-Garros, spostata al periodo fra il 27 settembre e l’11 ottobre a causa dlela pandemia, non accoglierà 11’500 spettatori al giorno come preannunciato dagli organizzatori dell’open di Francia di tennis ma 5’000 al massimo. Lo ha reso noto la prefettura di Parigi

17 settembre 2020, 18:59

Cinquanta morti in Francia

Sono 50 i decessi registrati in Francia nelle ultime 24 ore. Le autorità hanno anche segnalato 3’223 ospedalizzazioni in 7 giorni. I nuovi casi sono invece 10’593, un record.

17 settembre 2020, 18:32

Dieci casi su 476 tamponi

Cinque contagiati finora in istituti postobbligatori ticinesi dopo la ripresa delle lezioni, 11 casi positivi in tutto fra chi ha meno di 20 anni in Ticino nelle ultime tre settimane: sono numeri attesi e che non inquietano le autorità sanitarie ticinesi

17 settembre 2020, 17:58

Svizzera sulla "lista rossa" danese

Ai cittadini danesi è sconsigliato di recarsi in Svizzera, come pure in altri 4 Paesi europei: Austria, Olanda, Portogallo e Ungheria. La raccomandazione è da ricondurre all’elevato numero di infezioni da coronavirus nei cinque Stati, ha reso noto oggi il ministero degli esteri di Copenhagen.

17 settembre 2020, 17:36

Italia, 1'585 nuovi casi e 13 decessi

Lieve aumento dei contagi di Covid in Italia: l’incremento nelle ultime 24 ore è di 1’585 nuovi casi, rilevati con 101’773 tamponi, un migliaio in più rispetto a quelli effettuati ieri. Il totale dei contagiati, comprese vittime e guariti, sale a 293’025.


È invece stabile l’incremento delle vittime: era di 12 mercoledì, è di 13 oggi, per un totale complessivo dall’inizio dell’emergenza di 35’658. Nessuna regione fa registrare zero casi.

17 settembre 2020, 17:17

Regno Unito, 3’395 nuovi casi e 21 decessi

Il Regno Unito ha registrato nelle ultime 24 ore 3’395 nuovi casi di coronavirus, in diminuzione rispetto ai 3’991 del giorno precedente. Le autorità sanitarie hanno pure comunicato 21 ulteriori decessi (mercoledì erano 20).

17 settembre 2020, 16:10

Altro record di contagi in Olanda

I Paesi Bassi hanno riportato un nuovo record giornaliero di infezioni per il terzo giorno consecutivo con 1’753 casi confermati. Il giorno precedente erano stati 1’542.

17 settembre 2020, 15:46

Moderna: "A novembre sapremo se vaccino funziona"

L’azienda farmaceutica Moderna saprà probabilmente in novembre se il suo vaccino contro il coronavirus è sicuro ed efficace e se potrà consegnare 100 milioni di sodi al Governo americano “nei primi mesi del 2021”. Lo afferma Stephane Bancel, l’amministratore delegato di Moderna, che avrebbe sperato di aver i risultati preliminari sul vaccino in ottobre.

17 settembre 2020, 15:45

In Svizzera la maggioranza vuole che il vaccino sia facoltativo

Nel momento in cui dovesse arrivare sul mercato un vaccino contro il coronavirus, la metà delle persone in Svizzera auspica una vaccinazione facoltativa e pagata dall’assicurazione di base. È quanto emerge da un sondaggio rappresentativo effettuato da comparis.ch. Il vaccino facoltativo è accolto bene soprattutto nella Svizzera tedesca, con il 51,2% contro il 43,9% del Ticino e della Romandia.

Soprattutto fra le generazioni più giovani, fino ai 55 anni, trova ampi consensi la richiesta radicale di un obbligo di vaccinazione per tutti, auspicato infatti dal 19,6% nella fascia di età 15-35 e dal 19,4% nella fascia 36-55, si legge in un comunicato odierno. “Le vaccinazioni sono un tema molto divisivo. Ad animare la discussione c’è infatti un piccolo ma chiassoso gruppo di oppositori”, spiega Felix Schneuwly, esperto di assicurazione malattia di Comparis, citato nella nota.

17 settembre 2020, 15:33

Zurigo: le mascherine nei negozi non fan passare voglia di acquisti

I commercianti zurighesi temevano un forte calo della clientela e quindi del giro d’affari con l’introduzione dell’obbligo di indossare una mascherina nei negozi deciso dal Consiglio di Stato a partire dal 27 agosto, ma si sbagliavano. Secondo uno studio della “Neue Zürcher Zeitung” pubblicato oggi, per il quale un team di economisti dell’Università di San Gallo ha utilizzato dati del progetto Monitoring Consumption Switzerland - che dall’inizio dell’emergenza coronavirus monitora in tempo reale gli acquisti con carta di credito effettuati dagli svizzeri -, la flessione paventata del 20-30% non si è verificata: il numero di clienti e le vendite sono scesi solo del 5% circa.

17 settembre 2020, 15:32

La diva della lirica, Anna Netrebko, in ospedale: "Andrà tutto bene!"

Il soprano Anna Netrebko, vera diva della lirica, è ricoverata in ospedale positiva al coronavirus con polmonite da cinque giorni. Ha informato lei stessa i suoi fan con un post sui social. “Avevo due scelte, 1 continuare a star seduta a casa e aver paura di venire infettata o 2 cominciare a lavorare, guidare, correre a rischio di ammalarmi. Io ho scelto senza se e senza ma 2 e non mi pento di niente. Sono in ospedale da cinque giorni con la polmonite e presto mi riprenderò” ha scritto l’artista che ha cantato a luglio all’arena di Verona, ad agosto al circo Massimo d Roma al festival di Salisburgo e ha interpretato a settembre Elisabetta di Valois nel Don Carlo al Bolshoi, mentre sarà alla Scala di Milano per un recital a novembre. Netrebko ha spiegato di essersi isolata non appena a iniziato a non sentirsi bene anche se i tamponi erano negativi.

“Sono arrivata in ospedale in tempo e mi aiutano. Tutto andrà bene! - ha aggiunto - Non è così spaventoso come lo descrivono”. “Mio marito Yusif (il tenore Yusif Eyvazov) ha gli anticorpi. In qualche modo ha sopportato la malattia ed è assolutamente sicuro per gli altri” ha assicurato, aggiungendo che anche suo figlio Tyago sta bene. Alla fine non ha risparmiato una nota polemica: “sono molto più stanca della m..rda legata ai test, alle quarantene, alle intimidazioni di persone tristi che dal virus. Sono felice che per me sia finita ora”.

17 settembre 2020, 14:49

In Gran Bretagna, lockdown locali per 2 milioni di persone

Tornano lockdown localizzati per quasi 2 milioni di persone nel nord-est dell’Inghilterra. Lo ha formalizzato il ministro della Sanità britannico, Matt Hancock, estendendo il giro di vite già reintrodotto nelle settimane scorse in città come Birmingham, Bolton o Leicester ai Comuni di Newcastle e Sunderland, nonché nelle aree del Northumberland, di North e South Tyneside, di Gateshead e della contea di Durham, dove dalla mezzanotte sono previste fra l’altro limitazioni più severe sui contatti sociali e sugli orari di apertura di pub e locali pubblici. Si tratta di “una risposta immediata” alle “preoccupazioni” per il nuovo incremento dei contagi da coronavirus nella zona, ha spiegato Hancock, con tassi d’infezione locali compresi al momento fra 70 e 103 casi diagnosticati per ogni 100.000 abitanti, nettamente superiori alla media nazionale.

17 settembre 2020, 14:22

Kurz annuncia nuove misure in Austria

Il cancelliere austriaco Sebastian Kurz ha annunciato l’obbligo di indossare la mascherina nei negozi, nelle chiese e nei ristoranti. In questi ultimi si potrà consumare solo seduti e in tavolate di massimo 10 persone. Anche gli eventi privati al chiuso a partire da lunedì dovranno sottostare al limite di 10 persone.

17 settembre 2020, 14:07

L’ospedale universitario di Losanna (CHUV) rassicura: "Pronti a seconda ondata"

L’ospedale universitario di Losanna (CHUV) si prepara alla seconda ondata di coronavirus, mentre il numero di casi nel canton Vaud è in continuo aumento. Al momento al nosocomio ci sono 23 pazienti Covid, due dei quali nelle cure intense. La clinica vodese ha stilato oggi un primo bilancio dell’epidemia e ha voluto rassicurare sulle capacità di ospedalizzazione nel cantone, di gran lunga il più colpito in Svizzera. La consigliera di Stato Rebecca Ruiz ha sottolineato che il sistema non è saturo e che un terzo dei posti alle cure intense è libero. “Abbiamo un sistema sanitario solido che ha mostrato la sua dinamicità e sarà pronto in caso di necessità”.

17 settembre 2020, 13:18

Positivi in isolamento e quarantene cantone per cantone

17 settembre 2020, 13:11

OMS: in Europa livello di trasmissione allarmante

Il livello di trasmissione del Covid-19 in Europa ha raggiunto un livello “allarmante”. Lo ha dichiarato l’Organizzazione mondiale della sanità, tornando a criticare la riduzione del periodo di quarantena in alcuni paesi, tra cui la Francia. “I dati di settembre dovrebbero servire come campanello di allarme per tutti noi”, ha detto il direttore della branca europea dell’OMS, Hans Kluge. “La raccomandazione sulla quarantena di 14 giorni è basata sulla nostra conoscenza del periodo di incubazione e trasmissione della malattia. Se le nostre conoscenze scientifiche dovessero cambiare, la rivedremmo, ma al momento non è così”, ha sottolineato.

17 settembre 2020, 13:08

L'UFSP: "La maggior parte dei ricoverati sono ultrassesantenni, e i defunti sono prevalentemente anziani"

“I dati relativi alle persone attualmente ricoverate e agli ultimi defunti non sono ancora stati elaborati con precisione”, ha spiegato Virginie Masserey dell’UFSP. “Ma dalle ultime informazioni in possesso risulta che la maggior parte dei ricoverati ha tra i 60 e i 69 anni, e i defunti sono per lo più anziani”. A partire dal prossimo fine settimana i dati sui contagi del sabato e della domenica saranno comunicati solo il lunedì.

17 settembre 2020, 13:02

Masserey: "Efficacia dei test rapidi ancora da valutare"

Finora il test più affidabile è quello di tipo PCR, e l’utilità dei test rapidi è ancora da valutare. Potrebbero però essere un valido aiuto questo inverno nel caso venissero considerati efficaci. Lo ha detto Virginie Masserey dell’UFSP, ribadendo anche che la soluzione finora più sicura per gestire l’arrivo di persone da paesi esteri a rischio resta un periodo di quarantena non inferiore ai 10 giorni.

17 settembre 2020, 12:49

Svizzera, altri 7 decessi e 18 ricoveri

Altri 7 decessi e 18 ospedalizzazioni imputabili al coronavirus sono stati registrati in Svizzera nelle ultime 24 ore dall’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP). I dati aggiornati portano quindi a 1’762 morti il bilancio delle vittime dall’inizio della pandemia. Sul fronte dei nuovi contagi sono 530 quelli computati sempre fra ieri e oggi, per un totale di 48’795 finora accertati a livello nazionale. Sono infine 2’258 le persone attualmente in isolamento e 6’455 quelle sottoposte a quarantena a seguito di contatti a rischio.

17 settembre 2020, 12:48

Sang-Il Kim: "L'app non è una cura miracolosa, ma meglio usarla ora che dopo"

Il capo del dipartimento Trasformazione digitale, Sang-Il Kim, ha ribadito in conferenza stampa che “l’app non è una cura miracolosa e le indicazioni su igiene e distanziamento restano fonadmentali”. Ma, visto che i casi sono in aumento e le misure di contenimento vanno rafforzate, SwissCovid può risultare d’aiuto. Gli esperti della Confederazione hanno anche ribadito che nessun dato personale sensibile verrà raccolto, registrato o comunicato a terzi.

Inoltre, tra gli obbiettivi futuri, c’è quello di rendere l’app più “interattiva e attraente”. Lo ha spiegato Mathias Wellig, uno degli sviluppatori. Maggiori informazioni potranno essere fornite agli utenti, come per esempio il numero totale di utilizzatori e la quantità di codici covid inseriti.

17 settembre 2020, 12:41

Svizzera, "Ricoveri in aumento, ma relativamente stabili"

“I ricoveri in Svizzera sono in aumento, ma i numeri rimangono relativamente stabili, e questo è l’obbiettivo delle misure cantonali”. Lo ha affermato Virginie Masserey, capo della Sezione controllo delle infezioni dell’UFSP in aperura della conferenza stampa degli esperti federali. “In futuro - ha aggiunto - i rapporti giornalieri di sabato e domenica verranno pubblicati il lunedì”.

17 settembre 2020, 11:37

Ucraina, ancora un record di contagi

Continuano ad aumentare i casi di Covid-19 in Ucraina. Nelle ultime 24 ore sono stati infatti registrati 3’584 nuovi contagi, il numero più alto in un solo giorno dall’inizio della pandemia nel Paese.. In totale, stando ai dati ufficiali, sono 166’244 i casi di Covid-19 finora accertati. I decessi provocati dal morbo sono invece complessivamente 3’400, di cui 60 nel corso dell’ultima giornata.

17 settembre 2020, 11:28

Allievo positivo alla SPAI di Trevano

Un giovane iscritto alla Scuola professionale artigianale e industriale (SPAI) di Trevano è risultato positivo al coronavirus mercoledì. L’indagine ambientale ha permesso di escludere la necessità di una quarantena per l’intera classe del contagiato. La misura si è resa necessaria solo per una parte dei compagni, con cui aveva avuto i contatti più stretti.

17 settembre 2020, 11:07

Edilizia, il BAK stima calo delle attività del 3,1% nel 2020

Le nuove previsioni per il settore edile svizzero di BAK Economics stimano un calo dell’attività edilizia del 3,1% nel 2020 e dell’1,8% nel 2021. Questa diminuzione è causata principalmente dalla flessione congiunturale del comparto più importante: quello dell’edilizia residenziale.

“L’attuale pandemia causata dal Covid-19 e le misure ad essa associate hanno infatti contribuito alla riduzione dell’attività delle costruzioni – scrive il BAK in una nota diramata giovedì - Inoltre, dato che le conseguenze economiche della pandemia perdureranno fino al 2021, si stima un ritardo generale della ripresa per il settore edile”.

Nel medio termine, BAK prevede comunque un nuovo aumento dell’attività edilizia in tutti i Cantoni, soprattutto nella regione di Zurigo/Argovia e nell’arco lemanico.

17 settembre 2020, 10:59

Centinaia di persone bloccate tra Ucraina e Bielorussia

Il ministro israeliano dell’istruzione superiore Zeev Elkin ha chiesto ai pellegrini ebrei ortodossi bloccati tra Ucraina e Bielorussia di rientrare in Israele, visto che le autorità di Kiev hanno deciso di non farli entrare nel proprio territorio a causa dei divieti legati al coronavirus. “Chiedo ai nostri cittadini di tornare in Israele - ha scritto Elkin su Twitter - e di obbedire alle linee guida sull’isolamento”.

Centinaia di ‘hassidim’ sono bloccati da giorni alla frontiera tra i due Paesi dopo aver tentato di entrare i Ucraina per recarsi, come avviene ogni anno per il Capodanno ebraico, nella città di Uman per visitare la tomba del rabbino Nahman, il fondatore del movimento hassidico di Breslov. Permesso non concesso da Kiev per le attuali norme sul Covid 19.

17 settembre 2020, 10:47

Ginevra preventiva un deficit di 501 milioni nel 2021

Il preventivo per il 2021 del canton Ginevra fa stato di un disavanzo di 501 milioni di franchi. Riforme strutturali sono già state portate a termine, ma – rilevano le autorità cantonali – la crisi del nuovo coronavirus ha scavato una voragine nei conti pubblici.

17 settembre 2020, 10:24

Crollo dei traslochi a causa dell'epidemia

La crisi dovuta al coronavirus e le relative misure disposte hanno messo bruscamente fine al dinamismo dei traslochi. In particolare, in aprile i traslochi sono diminuiti del 6% in tutta la Svizzera e del 15-30% nella Svizzera occidentale e in Ticino.

È quanto emerge dal quinto rapporto annuale sul trasloco di homegate.ch, realizzato in collaborazione con la Banca cantonale di Zurigo. In base a un’analisi degli ordini di rispedizione ricevuti dalla Posta Svizzera per il periodo compreso tra gennaio e giugno 2020 si denota che mentre a marzo si è ancora registrato un aumento di quasi il 3% rispetto all’anno scorso, ad aprile il calo è stato significativo: in tutta la Svizzera il numero di economie domestiche che hanno traslocato è diminuito del 6% rispetto all’anno scorso.

A maggio, le misure di restrizione e il riserbo della popolazione a traslocare hanno continuato a farsi sentire: il dato è risultato inferiore dell’1% rispetto all’anno precedente. La ripresa è iniziata a giugno. Sono stati riavviati i traslochi rimasti in sospeso ed è stato registrato un aumento dell’1% rispetto all’anno precedente. In alcune regioni il tasso di trasloco è stato particolarmente colpito dalla pandemia. Un’analisi per cantone mostra che i cantoni della Svizzera occidentale (VD, GE, NE) e il Ticino hanno subito effetti significativamente più gravi. Ciò è indubbiamente legato ai tassi di infezione più elevati e quindi alle misure più restrittive adottate da tali cantoni.

Il Ticino ha registrato dati particolarmente interessanti, secondo homegate.ch: il calo del numero di traslochi è iniziato già a marzo, a causa della vicinanza geografica al focolaio dell’epidemia in Norditalia. Al contrario, a giugno si è verificato un effetto di recupero: il numero di traslochi è infatti aumentato del 10% rispetto all’anno precedente.

17 settembre 2020, 10:06

Il 71% degli Svizzeri italiani teme un aumento dei premi malattia

Mentre si avvicina l’annuncio ufficiale dei premi malattia per il 2021, quasi tre quarti degli Svizzeri italiani dichiarano di temere un aumento dei premi a causa dell’epidemia di coronavirus. Ad avere lo stesso timore sono il 79% in Romandia e il 48% nella Svizzera tedesca. È quanto emerge da un sondaggio realizzato dal portale di raffronto online bonus.ch. Prendendo in considerazione la Svizzera senza distinzione tra regioni linguistiche, circa il 64% degli assicurati teme un aumento dei premi nel 2021 a seguito della pandemia di Covid-19. Tra una regione linguistica e l’altra, le differenze sono notevoli: mentre Svizzeri romandi e Svizzeri italiani sono più timorosi, gli Svizzeri di lingua tedesca non vogliono preoccuparsi oltremodo riguardo all’impatto del coronavirus sui premi dell’assicurazione malattia del 2021. Date le particolari circostanze in cui si trova in questo momento il Paese, bonus.ch prevede un aumento dei premi compreso tra lo 0.5% e l’1.5% .

17 settembre 2020, 10:02

Germania: superata di nuovo la soglia di 2'000 contagi

Il numero di nuove infezioni da coronavirus ha nuovamente superato la soglia dei 2’000 raggiungendo il livello più alto da aprile: le autorità sanitarie tedesche hanno segnalato 2’194 nuove infezioni in un giorno, come riportato giovedì mattina dall’Istituto Robert Koch (RKI). Il picco di nuove infezioni segnalate quotidianamente è stato alla fine di marzo, inizio aprile con oltre 6’000 contagi. Il numero ha poi teso a diminuire e ad aumentare nuovamente a luglio. Ad agosto il numero di casi è stato di poco superiore ai 2’000 (2’034). È però probabile che il numero di nuove infezioni rilevate dipenda anche dal numero di persone sottoposte a test.

17 settembre 2020, 09:50

Ticino: altri 8 contagi

Altri 8 contagi in Ticino in 24 ore: lo comunicano le autorità cantonale; nel cantone, attualmente una persona è ricoverata in relazione al Covid-19, ma non in terapia intensiva. Non si segnalano decessi aggiuntivi.

17 settembre 2020, 09:48

Russia: 144 decessi e 5’762 nuove infezioni

In Russia sono stati segnalati nelle ultime 24 ore 144 nuovi decessi , che portano il totale a 19’061 vittime. Sono invece 5’762 le nuove infezioni, per un totale dall’inizio della pandemia di 1’085’281 di contagi.

17 settembre 2020, 09:43

OMS: "Una carta per proteggere i lavoratori della salute"

La pandemia ha mostrato la necessità di proteggere gli operatori sanitari. L’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) giovedì ha lanciato a Ginevra una carta per i Governi e le autorità sanitarie locali per garantire loro le migliori condizioni possibili. Nessuno è al sicuro “finché gli operatori sanitari non sono al sicuro”, ha detto il CEO Tedros Adhanom Ghebreyesus in occasione della Giornata internazionale della sicurezza dei pazienti. Secondo Ghebreyesus, bisogna insistere soprattutto sugli stipendi, sulla protezione da qualsiasi tipo di violenza e sul miglioramento della salute mentale di fronte alle crisi con cui questi attori devono confrontarsi. Devono quindi essere stabiliti dei programmi nazionali per la loro sicurezza.

Secondo i dati dell’OMS, il tasso di infezione da Covid tra gli operatori sanitari è molto più alto di quello del resto dei cittadini. Sebbene questi costituiscano meno del 3% della popolazione nella maggior parte degli Stati, rappresentano circa il 15% dei casi di coronavirus. Migliaia i morti. “Oltre al pericolo di contaminazione, queste persone devono affrontare carichi di lavoro significativi e talvolta una crescente stigmatizzazione. Dovranno essere analizzati anche importanti problemi di sicurezza. Entro un anno, i leader devono aver investito in diversi dispositivi”, ha aggiunto l’organizzazione.

17 settembre 2020, 09:30

La consigliera agli Stati Elisabeth Baume-Schneider in quarantena

La consigliera agli Stati Elisabeth Baume-Schneider (PS / JU) è in quarantena perché suo figlio è risultato positivo al coronavirus. Lo ha annunciato giovedì il presidente della camera dei cantoni Hans Stöckli (PS / BE). La senatrice del Giura e la sua famiglia, anch’essa in quarantena, stanno bene, ha detto Stöckli. Dovrebbe essere in grado di tornare al lavoro mercoledì prossimo. Elisabeth Baume-Schneider, 56 anni, è la seconda parlamentare federale messa in quarantena dall’inizio della sessione autunnale dopo Daniel Brélaz (Verts / VD). L’ex fiduciario di Losanna era risultato negativo, ma è dovuto rimanere a casa perché suo figlio è risultato positivo.

17 settembre 2020, 09:20

Sondaggio, svizzeri preferiscono vaccino facoltativo

Nel momento in cui dovesse arrivare sul mercato un vaccino contro il coronavirus, la metà delle persone in Svizzera auspica una vaccinazione facoltativa e pagata dall’assicurazione di base. È quanto emerge da un sondaggio rappresentativo effettuato dal portale di comparazione comparis.ch. Il vaccino facoltativo è accolto bene soprattutto nella Svizzera tedesca, con il 51,2% contro il 43,9% del Ticino e della Romandia. Soprattutto fra le generazioni più giovani, fino ai 55 anni, trova ampi consensi la richiesta radicale di un obbligo di vaccinazione per tutti, auspicato infatti dal 19,6% nella fascia di età 15-35 e dal 19,4% nella fascia 36-55, si legge in un comunicato odierno. “Le vaccinazioni sono un tema molto divisivo. Ad animare la discussione c’è infatti un piccolo ma chiassoso gruppo di oppositori”, spiega Felix Schneuwly, esperto di assicurazione malattia di Comparis, citato nella nota.

17 settembre 2020, 09:00

Esportazioni svizzere aumentano anche in agosto

In agosto l’industria d’esportazione svizzera si è ripresa ulteriormente crescendo per il terzo mese consecutivo e superando per la prima volta da marzo la soglia dei 18 miliardi di franchi. Secondo i dati pubblicati oggi dall’Amministrazione federale delle dogane (AFD), rispetto a luglio le esportazioni sono aumentate del 3,7% a livello nominale, ossia tenendo conto dell’inflazione, a 18,33 miliardi.

A livello reale l’incremento è stato del 2,9%. I valori attuali si situano comunque ancora ben al di sotto di quelli prima dell’emergenza sanitaria: mentre in precedenza in certi mesi venivano raggiunti livelli di oltre 20 miliardi, durante la crisi le esportazioni sono scese a poco più di 16 miliardi di franchi. La ripresa ha invece subito un arresto per quanto riguarda le importazioni: dopo gli incrementi degli ultimi tre mesi, in agosto sono diminuite dell’1,8% a 14,91 miliardi (-1,3% reale). La bilancia commerciale segna un’eccedenza pari a 3,4 miliardi di franchi. La flessione è dovuta principalmente alle minori importazioni di medicinali e prodotti immunologici.

17 settembre 2020, 08:58

Grigioni: due nuovi contagi, uno nel Moesano

Sono due i nuovi contagi registrati nel Grigioni: il totale sale così a 1’055. Non si segnalano invece decessi aggiuntivi, fermi a 50 dallo scorso 8 giugno. Dei due nuovi casi registrati, uno è stato localizzato nel Moesano ed è ancora correlato al focolaio di coronavirus sorto nel convitto della Scuola cantonale di Coira. Si tratta di una studente dell’alta Mesolcina.

17 settembre 2020, 08:22

I paesi ricchi in prima fila per il vaccino

Un gruppo di paesi ricchi, tra cui la Svizzera e rappresentanti il 13% della popolazione mondiale, ha pre-acquistato la metà delle future dosi di vaccino contro il Covid-19. Lo rivela un rapporto pubblicato mercoledi dall’Oxfam. La logica di questi paesi è quella di rifornirsi a scopo precauzionale da più produttori concorrenti, nella speranza che almeno uno dei loro vaccini si riveli efficace, ma il rapporto sottolinea la difficoltà che avrà parte della popolazione mondiale a usufruirne nel periodo iniziale. “L’accesso vitale ai vaccini non dovrebbe dipendere da dove vivi o da quanti soldi hai”, ha detto Robert Silverman di Oxfam.

17 settembre 2020, 07:34

USA, 1'293 morti in un giorno, record da 1 mese

Nelle ultime 24 ore negli Usa sono stati registrati 39’617 nuovi casi di coronavirus e 1’293 morti, secondo il sito della Johns Hopkins University. Il numero delle vittime e’ il piu’ alto da 19 agosto. La media giornaliera dei contagi in Usa e’ di 38’037, il 5% in piu’ della settimana precedente.

17 settembre 2020, 07:30

Echinacea, Swissmedic apre indagine

Swissmedic ha aperto un’indagine dopo la diffusione della notizia secondo cui l’Echinaforce, prodotto dalla turgoviese A. Vogel AG di Roggwil, sarebbe un rimedio efficace contro il nuovo coronavirus. L’ Istituto svizzero per gli agenti terapeutici valuterà se il prodotto è stato oggetto di pubblicità vietata al pubblico: la promozione può essere fatta solo nell’ambito di domande approvate dall’agenzia di regolamentazione, ricorda.

17 settembre 2020, 07:28

Brasile, il totale dei morti supera i 134'000

Il Brasile ha registrato ieri ulteriori 987 decessi e 36.820 nuovi contagi nelle ultime 24 ore: lo hanno comunicato in serata il Consiglio nazionale dei segretari della sanità (Conass) e il ministero della Sanità brasiliani. Il numero complessivo dei casi confermati di Covid-19 nel Paese sudamericano è dunque salito a 4’419’083, mentre il totale delle vittime dall’inizio della pandemia ha raggiunto quota 134’106. Il tasso di letalità è intanto ulteriormente calato, passando dal 3,1% al 3%, mentre quello di mortalità è pari a 63,8 persone ogni centomila abitanti.

17 settembre 2020, 07:27

Trump: "Vaccino in 3-4 settimane". Ma il CDC lo smentisce

“Il vaccino contro il coronavirus arriverà nel giro di tre-quattro settimane”: galvanizzato da un sondaggio Rasmussen che lo indica in testa per la prima volta su Joe Biden (47% a 46%), Donald Trump si gioca la carta di un vaccino prima delle elezioni. “Penso che la distribuzione del vaccino contro il coronavirus possa iniziare in ottobre, forse già a metà ottobre”: ha detto Trump, prevedendo la “distribuzione di 100 milioni di dosi entro la fine del 2020”. “La più grande distribuzione di vaccini nella storia americana”, ha sottolineato. “Non appena la Food and Drug administration approverà il vaccino, saremo in grado di partire il giorno stesso con la distribuzione”.

Ma Robert Redfield, direttore dei Centers for Disease Control and Prevention (Cdc), l’agenzia federale per la tutela della salute, ha smentito il presidente sui tempi del vaccino, testimoniando al Senato di non aspettarsi che possa essere largamente disponibile per gli americani prima della fine del secondo trimestre/terzo trimestre del 2021.

Questa volta però, a sorpresa, il noto immunologo Usa Anthony Fauci è arrivato in soccorso di Trump dicendosi “ancora pronto a scommettere” che si possa arrivare ad un vaccino sicuro ed efficace entro novembre/dicembre.

17 settembre 2020, 06:59

Germania: altri 2'194 casi

Sono 2’194 i nuovi casi di nuovo coronavirus confermati in Germania nelle ultime 24 ore; lo ha comunicato il Robert Koch Institute. Il totale dei casi sale così a quota 265’857. Si segnalano inoltre altri 3 decessi, per un totale di 9,371.

17 settembre 2020, 06:59

India: nuovo record di casi giornalieri

L’India segna un altro balzo record delle infezioni giornaliere da coronavirus, con 97’895 casi nelle ultime 24 ore. Lo rende noto oggi il Ministero della Salute indiano. Con oltre 5,1 milioni di casi totali, l’India è il secondo paese più colpito al mondo dalla pandemia dietro agli Stati Uniti. Il Ministero federale indiano della Salute ha reso noto che 1’132 persone sono morte di Covid-19 in un giorno, portando il numero totale di vittime della malattia nel paese asiatico a 83’200.