Il presidente USA Donald Trump, in un lungo posto sul suo social Truth, ha scritto che “gli Stati Uniti sono vicini agli obiettivi della guerra in Iran e quindi stanno valutando un ridimensionamento dell’operazione militare.
L’inquilino della Casa Bianca ha aggiunto che “tocca all’Europa ed altre nazioni la responsabilità di garantire la sicurezza nello Stretto di Hormuz. Sia pattugliato da chi lo usa, non da noi”, ha aggiunto il presidente. “Lo stretto di Hormuz dovrà essere pattugliato e presidiato, secondo necessità, dalle altre nazioni che lo utilizzano, gli Stati Uniti non lo fanno!”, ha scritto Trump
“Se richiesto, assisteremo questi Paesi nei loro sforzi relativi a Hormuz, ma ciò non dovrebbe essere necessario una volta debellata la minaccia dell’Iran. È importante sottolineare che per loro si tratterà di un’operazione militare facile”, ha aggiunto il tycoon.
“Siamo ormai molto vicini al raggiungimento dei nostri obiettivi e valutiamo di ridimensionare i nostri ingenti sforzi militari in Medio Oriente nei confronti del regime terroristico dell’Iran”, ha sottolineato Trump che ha poi elencato i suddetti obiettivi. “(1) Degradarne completamente le capacità missilistiche, i sistemi di lancio e tutto ciò che vi è correlato. (2) Distruggere l’industria della difesa iraniana. (3) Eliminare la loro Marina e la loro Aeronautica, inclusi i sistemi d’arma antiaerei. (4) Non consentire mai all’Iran di avvicinarsi, neppure lontanamente, al possesso di capacità nucleari e mantenere costantemente gli Stati Uniti in una posizione tale da poter reagire in modo rapido e incisivo a una simile eventualità, qualora dovesse verificarsi. (5) Proteggere, ai massimi livelli, i nostri alleati mediorientali, tra cui Israele, l’Arabia Saudita, il Qatar, gli Emirati Arabi Uniti, il Bahrein, il Kuwait e altri ancora”.
Notiziario 08.00 del 21.03.2026
RSI Info 21.03.2026, 08:29
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