Ticino e Grigioni

Vino ticinese troppo caro? “Importante sensibilizzare”

Sole amico del secondo fine settimana di Cantine Aperte - A SEIDISERA il sommelier Paolo Basso risponde sui prezzi e sull’importanza di formare il personale

  • Un'ora fa
  • 52 minuti fa
Manifestazione in due fine settimana
07:36

SEIDISERA del 23.05.2026 Cantine Aperte. Il reportage di Christian Gilardoni e l’intervista a Paolo Basso

RSI Info 23.05.2026, 19:19

  • tipress
Di: SEIDISERA - Christian Gilardoni /pon 

Il sole miglior amico dell’uva che poi diventa vino, è stato anche il migliore amico di Cantine Aperte sabato. Questo è il secondo fine settimana dell’edizione 2026 in Ticino, quello dedicato al Sopraceneri che viene dopo quello sottocenerino. Complice il bel tempo, la gente ha risposto presente, l’affluenza è stata buona per la gioia dei viticoltori. Il settore constata però al momento un calo dei consumi, che riguarda soprattutto il rosso, secondo Valerio Cimiotti, direttore della Cantina di Giubiasco visitata da SEIDISERA. E interrogando i visitatori, emerge che per qualcuno i vini ticinesi sono troppo cari, specie nella ristorazione.

Un’iniziativa per promuovere la produzione elvetica, attraverso giornate di sensibilizzazione e formazione dedicate al personale del settore, è stata lanciata proprio in settimana dai sommelier svizzeri. Paolo Basso, presidente dell’Association suisse des sommeliers professionnels, interpellato in diretta, ha ricordato che non di rado si tratta di personale straniero, proprio per questo non profondo conoscitore dei vini svizzeri e che quindi si vuole formare in modo specifico.

“Il vino caro prima di tutto deve essere buono”, ha detto Basso, assicurando che in queste giornate “affronteremo anche il tema del prezzo. Spiegheremo che sappiamo benissimo quali sono i costi”, ma “sappiamo anche che quel che conta di più è la percezione del cliente, anche perché oggi con gli smartphone si possono fare confronti in qualsiasi momento”.

rsi_social_trademark_WA 1.png

Entra nel canale WhatsApp RSI Info

Iscriviti per non perdere le notizie e i nostri contributi più rilevanti

Correlati

Ti potrebbe interessare