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Colombia: al ballottaggio il trumpiano de la Espriella con il progressista Cepeda

Molto distanziati tutti gli altri candidati alla presidenza. Il presidente uscente Petro contesta i risultati. Festeggiamenti a Bogotà e Barranquilla

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Abelardo de la Espriella parla ai suoi fan a Barranquilla protetto da un vetro anti-proiettili
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Notiziario 01.06.2026, 06:00

  • AP Photo/Fernando Vergara
Di: ATS/ANSA/AP/joe.p. 

Saranno il candidato della destra Abelardo de la Espriella e quello di sinistra Ivan Cepeda a sfidarsi al ballottaggio per la presidenza della Colombia in programma il 21 giugno. Nettamente terza, a grande distanza, la candidata conservatrice Paloma Valencia. Questo il responso del primo turno elettorale per le presidenziali colombiane.

Il trumpiano de la Espriella è passato in poche settimane da outsider a favorito e già canta vittoria: “Cambieremo la storia della Colombia per sempre. Al ballottaggio batteremo la tirannia e l’assolutismo”, così, con addosso la maglia della nazionale, ha celebrato il successo del primo turno, che lo vede in testa - con il 99% dei voti scrutinato - con il 44% contro il 41% di Cepeda.

In vista del ballottaggio de la Espriella potrà contare sull’appoggio della grande sconfitta di oggi: la candidata uribista, Paloma Valencia, che ha ottenuto il 6% dei voti.

Sulla carta, la sfida del candidato progressista Ivan Cepeda sembra disperata, tuttavia al secondo turno tutti partono da zero. E al di là delle alleanza politiche ambedue i candidati in lizza cercheranno soprattutto di convincere anche quel 45% di votanti che ha disertato le urne.

Secondo alcuni osservatori, molti di loro avrebbero deciso di astenersi perché scontenti del clima di polarizzazione che ha segnato la campagna elettorale. E magari potrebbe essere premiato il candidato capace di offrire una immagine più istituzionale possibile.

Petro e Cepeda contestano il risultato

Il presidente uscente della Colombia, Gustavo Petro, non ha accettato i risultati del primo turno, sottolineando che si atterrà solo ai dati definitivi forniti dalle Corti di Giustizia. E anche il candidato progressista Ivan Cepeda ha contestato i dati, parlando di irregolarità nel conteggio di dieci milioni di voti.

I fan di Abelardo de la Espriella si sono riuniti sul lungomare di Barranquilla, tutti con la maglietta gialla della nazionale, il simbolo si cui si è impossessato de la Espriella, chiamato dai suoi “il Tigre”

I fan di Abelardo de la Espriella si sono riuniti sul lungomare di Barranquilla, tutti con la maglietta gialla della nazionale, il simbolo si cui si è impossessato de la Espriella, chiamato dai suoi “il Tigre”

De la Espriella: “Non permetteremo di rubarci la democrazia”

“Non permetteremo che il golpista Petro e la sua marionetta Cepeda possano rubarci la democrazia. Il popolo ha parlato, ha premiato noi, i difensori della patria. Andremo a vincere nel secondo turno. Sono pronto per la battaglia finale”. Ha invece detto de la Espriella, parlando ai suoi fan a Barranquilla, dietro un vetro antiproiettile, indossando una maglia della nazionale colombiana di calcio.

I fan di de la Espriella celebrano la vittoria

I fan di Abelardo de la Espriella hanno celebrato la vittoria in diversi centri del paese. Nel centro di Bogotà sono suonati i clacson di caroselli di centinaia di auto con le bandiere nazionali per inneggiare il leader trumpiano. Nello stesso tempo, a migliaia, si sono riuniti sul lungomare di Barranquilla, tutti con la maglietta gialla della nazionale, il simbolo si cui si è impossessato de la Espriella, chiamato dai suoi “il Tigre”, durante la campagna elettorale, tutta condotta all’insegna dell’ultra-nazionalismo.

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