Top 5 terza serata senza ordine di piazzamento
-Arisa
-Sal da Vinci
-Sayf
-Serena Brancale
-Luchè
La terza serata ha offerto uno spettacolo più che sufficiente. Era ciò che andava fatto fin dalla prima serata. Ottimo Eros Ramazzotti con Alicia Keys, eccellente Ubaldo Pantani, bravo l’imitatore di Pausini e De Filippi utilizzato in questo modo. Pausini devo dire promossa, anche se quando canta è un po’ impegnativa. Io non voglio fare il detrattore, voglio esprimere un’opinione tecnica: secondo me le sue canzoni sono tutte troppo urlate. Bisogna vedere se servirà per reclutare spettatori, però la serata è stata buona.
Si sono sviluppate delle polemiche. Ieri ho incontrato Carlo Conti (che non dà interviste, per la RSI ha fatto un’eccezione) e a una domanda precisa lui non ha risposto, ha detto una cosa molto singolare: «Le canzoni sono la cosa più difficile, lo show va da sé». Non è vero, lo show è un mestiere che bisogna costruire. Ieri sera era costruito.
Altra polemica: c’è stata una collega molto insistente sul fatto che Conti non ha scelto delle cantanti, ma ha privilegiato gli uomini. Io questo non lo so, ma lui ripetutamente ha detto: «Io ho scelto canzoni, e le canzoni buone erano queste». C’è poco da fare, a meno che non si inserisca nel regolamento che il numero di uomini e di donne deve essere identico. Se però si lascia al direttore artistico questo arbitrio, è una polemica sterile. Tutte le osservazioni sono corrette, ma mi chiedo come mai ci si lanci in polemiche poco costruttive per il Festival quando se ne potrebbero fare delle altre.
Veniamo alle canzoni, a mio avviso discutibili. E arriva il “disastro” televoto. Cosa fa? Penalizza l’acid jazz di Malika Ayane (che io ho molto caldeggiato per la classe), recupera Sayf, che è molto bravo e molto carino (e ha anche sbagliato nell’esecuzione), premia Luchè, che invece ha una canzone difficilissima ed eseguita in modo discutibile.
Il televoto fa il disastro nel senso che c’è stato il “delirio” Sal da Vinci. A questo punto le cose si complicano, perché Sal da Vinci andrà a minare il podio. Come già detto, il televoto in Italia è di dominazione prettamente meridionale. Sal da Vinci è bravo, i napoletani sanno fare grande show - è bastato vedere sul palco in piazza Colombo cosa ha fatto Stash coi The Kolors: una cosa incredibile e perfetta. Sal da Vinci ha una canzone sul matrimonio, nazionalpopolare (consiglio di vedere il video ufficiale per capire di che cosa stiamo parlando), canta benissimo, è indiscutibile. E viene da dire: perché accade tutto questo? Perché «è Sanremo / è Sanremo / è Sanremo», risponde il jingle ufficiale.

La passione per il fantasanremo
Prima Ora 25.02.2026, 18:00





