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Le star del mese: novembre

I consigli per una spesa consapevole

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Frutta, verdura e pesce di stagione per la spesa consapevole di novembre: sta a noi consumatori fare la differenza. Il nostro aiuto all’ambiente passa anche da ciò che mettiamo in tavola! In più, ciò che è di stagione è più buono, ricco di nutrienti e di principi attivi benefici per la salute. 

Insieme alle “star” della spesa, troverete un calendario di tutti gli eventi gastronomici del territorio per grandi festeggiamenti a suon di buon cibo, vino e birra.

È un autunno-inverno che stenta a decollare quello di quest’anno, ma il mese di novembre, secondo i saperi popolari, ha sempre portato con sé, sin dal passato, qualche lampo di bella stagione conosciuto come “estate di San Martino” culminante l’11 del mese. Nel mondo contadino, questa ricorrenza coincide con la messa a riposo dei campi e con la prima spillatura del vino novello – il detto “a San Martino ogni mosto è vino” vi dice qualcosa? –, o i primi assaggi dell’olio nuovo che seguono la raccolta delle olive avvenuta a fine ottobre. Novembre è anche il mese “ponte” che ci prepara alle calde luci festive natalizie e alle numerose feste che ne seguiranno, ma anche quello che ci pone di fronte alle giornate sempre più corte, caratteristiche dell’inverno, e alla voglia di riaccendere i fornelli magari per lunghe cotture – per gli appassionati – o semplicemente per qualche cucchiaio caldo che tanto riscalda l’anima, o ancora tè e tisane. Che c’è di meglio di qualche sorso rilassante prima di andare a letto, avvolti da una coperta, magari con un libro e un film in sottofondo?

In più, questo mese ha un’enorme varietà di verdura, radici o tuberi da mettere in tavola; oltre ai colori aranciati della frutta che inizia ad essere di stagione.

Verdure: zucca, sedano rapa, rapa autunnale, cardo, topinambur, sedano, mondo dei cavoli (cavolo cappuccio e verza), cavolo nero e cavolo piuma, porro, cipolle (a Berna lo storico mercato delle cipolle si tiene il 28 novembre), scorzonera, radice di prezzemolo, pastinaca, barbabietole, e continuano ancora per tutto il mese bietole e bietole da costa, così come i finocchi, cicoria, radicchi e spinaci. Dalla vicina Italia è possibile trovare cime di rapa.

Dal bosco: continuano i tartufi – gli esperti dicono di preferire quello di novembre a quello ottobrino – e le immancabili castagne, magari secche, di ritorno dallo scarico delle grà di paese.

Frutta: continuano chiaramente pere e mele e diamo il benvenuto ai cachi, melagrane, clementine, così come kiwi svizzeri, frutti tipici della stagione appena iniziata e di quella invernale.

Pesce: nei nostri laghi continua la pesca del persico, che durerà fino a fine autunno. In questa stagione arrivano anche lucioperca e luccio reale, la cui pesca è già consentita dalla primavera, ma è con il finire dell’estate e l’arrivo dei primi freschi che entrano in attività. Per quanto riguarda il mare: sardina, alice, palamita, sgombro, lampuga, calamaro, seppia, moscardino, tonno alletterato (tonnetto).

La spesa – qualche curiosità sui frutti di stagione

I cachi sono tra i simboli dell’autunno e sono originari di una pianta proveniente dalla Cina dove veniva già coltivata più di duemila anni fa, poi introdotta in Europa nel Settecento grazie al direttore britannico del Giardino botanico di Calcutta. Non di rado questi pomi aranciati colorano i giardini delle nostre zone. La polpa di questo frutto è estremamente dolce, se giunta a giusta maturazione, e risulta più soda o cremosa a dipendenza della varietà. Il caco più conosciuto tra quelli a pasta soda sono i “cachi mela”, con meno tannini rispetto al classico caco morbido e meno “allappante” proprio per la scarsa presenza di tannini. Quasi tutti i frutti, una volta raccolti, possono essere stipati in cassette e lasciati riposare affinché continui la maturazione, oppure, un rimedio casalingo è quello di riporli in ciotole accompagnati da pere e mele, tali frutti, sviluppando una sostanza chiamata etilene, aiutano alla trasformazione dei tannini del caco in zuccheri. Frutto sconsigliato per chi soffre di diabete o obesità, sono invece consigliati per fare pieno di vitamine e beta carotene, quindi utili per chi soffre di stanchezza, e hanno proprietà lassative o astringenti a seconda del grado di maturazione. Al tatto, i cachi pronti per essere mangiati risultano morbidi ma non molli e devono essere privi di ammaccature o macchie scure. Si possono conservare in frigorifero per un paio di giorni.
Una bella curiosità da sapere sull’albero del caco è quella che lo vede come simbolo della pace: nel 1945 a Nagasaki alcuni esemplari di albero sopravvissero alla devastazione causata dalla bomba atomica, il ché fece scegliere questa pianta come testimone di pace.

Le melagrane sono altri frutti che colorano il mese di novembre e, spesso, anche i nostri giardini. Difficili da sgranare perché i chicchi interni sono ben attaccati alla membrana bianca presente, spesso si decide di tagliare a metà il frutto e batterlo dalla parte posteriore, della buccia, con un cucchiaio, in modo da far uscire i chicchi. Il succo di questo frutto, ottenuto dalla spremitura dei semi, è ricco di vitamine A, C e del gruppo B, senza dimenticare i sali minerali e le sostanze antiossidanti: un vero toccasana per il sistema immunitario – soprattutto in questa stagione – e per l’apparato cardiocircolatorio.
In cucina la melagrana può essere utilizzata per arricchire insalate autunnali, per preparare confetture o gelatine, o ancora abbinata alla carne, soprattutto quella di maiale.

La spesa – pesce
Il pesce di lago
Come indica la tabella di pesca riportata nel Regolamento di applicazione della legge cantonale sulla pesca e sulla protezione dei pesci e dei gamberi indigeni nei nostri laghi, tra Maggiore e Ceresio, non ci sono particolari restrizioni di pesca eccezion fatta per la trota che non è pescabile fino a dicembre inoltrato. Parlando con esperti pescatori, però, pare che questo sia il periodo buono per pesce persico, che ci accompagnerà ancora per tutto l’autunno, e per il lucioperca e luccio reale che con il finire dell’estate e l’arrivo del fresco entrano in attività. Tra le nostre ricette quelle di pesce di lago non mancano mai, eccovi qualche consiglio di stagione:

Gli eventi gastronomici del territorio

Battitura delle castagne – Cabbio
Domenica 6.11
Grazie alla passione e all’impegno degli Amici della Graa, si può partecipare allo scarico e seguire i lavori dalle 10,30 con visita alla graa della Valle di Muggio. È possibile godersi di un piccolo pranzo sul posto. Nel pomeriggio ci si può cimentare nell’antico e cadenzato gesto della battitura oltre a scoprire e partecipare alla diverse operazioni: la battitura, la vagliatura con l’uso del ventilabro e la cernita delle castagne secche.
Per informazioni: www.mevm.ch - info@mevm.ch -

Scarico della grà – Moghegno
Giovedì 10.11
Passate le tre settimane di fuoco sotto le castagne caricate a ottobre, è giunto il momento di scaricare la grà e restituire il “bottino” ai proprietari. In occasione dello scarico il paese si anima con percorsi tematici e divertimento per grandi e piccoli.
Ne abbiamo parlato qui:

Festa di San Martino - Mendrisio
Dal 10.11 al 13.11
La fiera di San Martino a Mendrisio è un appuntamento che si rinnova ogni autunno da quasi quattrocento anni. Tra bancarelle con innumerevoli prodotti della terra e le mucche di razza bruna, i contadini di tutta la regione si ritrovano per vendere, comprare e contrattare, in un'atmosfera festosa e contagiosa, soprattutto quando il sole scalda le giornate novembrine.
E poi, “A San Martino ogni mosto è vino!”.

Rassegna gastronomica carne di capra - Cevio
Fino al 13.11
Continua la tradizionale rassegna dedicata alla carne di capra. Diversi ristoranti della Vallemaggia e Regione Locarnese e Valli amplieranno i loro menu con specialità a tema. Immancabile una serata “cicitt” – famosa salsiccia di capra della regione, Presidio Slow Food – sempre presso i ristoranti aderenti.

SaporiTicino - Ticino
Fino al 15.11
Continua la 16esima edizione della kermesse gastronomica stellata che vede i più grandi chef al mondo cimentarsi con la loro cucina in location suggestive del nostro territorio.
Il tema di quest’anno è "ESPANA AHORA" per rendere omaggio ai grandissimi chef della vicina Spagna che hanno dettato legge nel mondo dell’alta cucina internazionale.
Un programma ricco di cene per scoprire cucine vicine e lontane.
Per info: www.sanpellegrinosaporiticino.ch

Ticino Sostenibile - Lugano
Mercoledì 16 e giovedì 17.11
Presso il Palazzo dei Congressi, Ticino Sostenibile, rassegna dedicata a tutto ciò che riguarda la sostenibilità agroalimentare, ambientale, economica, sociale, tecnologica, turistica ed energetica nel Cantone Ticino e nei territori limitrofi.

Mercato del tartufo – Murten (Friborgo)
19.11 e 20.11
Nel pittoresto paesino friborghese si tiene ormai da qualche anno l’evento di spicco del mondo del tartufo in Svizzera. Oltre ventidue espositori e tanti assaggi animano questa due giorni, tra fondue al tartufo e risotti, per gli amanti del tubero più prezioso dell’autunno una gita fuoriporta potrebbe valere la pena.
Per informazioni: www.fribourgregion.ch

Suisse Fondue Festival – Friborgo
Dal 17.11 al 20.11
La prima edizione di Suisse Fondue Festival si tiene nel cuore di Friborgo con più di 15,000 visitatori attesi. Friborgo diventa la capitale della fondue con l’intento di sensibilizzare sull'importanza della fondue “moitié-moitié” come prodotto iconico del cantone Friburgo e far conoscere la fondue di Gruyère AOP e Vacherin Fribourgeois AOP ben oltre i nostri confini.
Per informazioni: www.fribourgregion.ch

Mercatini di Natale – Ticino
Per gli amanti del Natale, iniziano i mercatini più pittoreschi dell’anno e le piazze e i centri storici del Mendrisiotto si vestono a festa. Visto il momento storico, i Comuni vogliono contribuire alla sensibilizzazione della comunità verso l’attenzione all’uso dell’energia elettrica, per questo motivo non ci saranno piste di pattinaggio e meno illuminazioni, ma sarà comunque possibile vivere la magica atmosfera del Natale grazie a musica, bancarelle e i profumi inconfondibili di questo periodo dell’anno: biscotti ed il vin brulé.
Date di novembre:
- 20.11 Melano
- 26.11 Arogno
- 26.11 Rancate - La via degli elfi
- 26.11 Mendrisio - a La Filanda

Mercato delle cipolle – Berna
Lunedì 28.11
Il «Zibelemärit» - Mercato delle Cipolle - è una tradizionale festa popolare che si svolge ogni anno il quarto lunedì di novembre nella capitale elvetica; per l’occasione i contadini della zona oltre 50 tonnellate di cipolle e aglio intrecciati in modo artistico. I vicoli della città si animano di oltre duecento bancarelle dalle primissime luci del mattino fino alle 18.
Anche in cucina tutto gira intorno alla cipolla: torte di cipolle, zuppa di cipolle, pizza alla cipolla o salsicce arrostite con cipolle - i ristoranti del centro storico di Berna propongono una molteplicità di piatti a base di cipolla. Il vin brulé si abbina perfettamente a queste specialità e non scalda solo il palato ma anche il cuore. L'aroma del caramello condurrà alle tipiche leccornie delle fiere: mandorle tostate, magenbrot (una sorta di pan di zenzero) e zucchero filato.

Fonti:

C.Teubner, Food – Il mondo del gusto per immagini, 2001

Raccolta delle leggi del Cantone Ticino

www.slowfood.it

www.gemuese.ch

www.agricoltura.ch

www.conprobio.ch

www.enograstro.info

Eventi gastronomici in Svizzera

www.ticino.ch

 

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