Con l’arrivo della primavera, la natura si risveglia e anche i giardini domestici tornano ad avere bisogno di cure. Nell’aria si diffonde di nuovo un profumo che molti collegano alla bella stagione: quello dell’erba appena tagliata. Questa fragranza deriva da specifici composti che, per le piante, svolgono un ruolo ben preciso.
I meccanismi di difesa delle piante
Sono chiamati green leaf volatiles (GLV): si tratta di molecole volatili che le piante rilasciano quando le loro cellule subiscono un danno. Quello che per noi è un profumo gradevole è, in realtà, un vero e proprio segnale d’allarme: le piante vicine lo percepiscono e attivano meccanismi di difesa contro la minaccia. Inoltre, è stato dimostrato che queste sostanze attirano insetti predatori “utili”, che si nutrono degli erbivori, contribuendo così alla protezione della pianta quando attaccata da altri organismi.
https://rsi.cue.rsi.ch/info/ambiente/La-maratona-delle-fioriture-primaverili--3677768.html
Come ricorda un recente articolo apparso su Geopop, il modo in cui il cosiddetto “odore verde” è in grado di generarsi è noto da tempo: quando l’erba viene tagliata, i grassi naturali presenti nelle foglie vengono trasformati da enzimi in molecole odorose. Il principale responsabile della nota fragranza è il composto con formula C₆H₁₀O, chiamato cis-3-esenale.
Queste sostanze si diffondono rapidamente nell’aria grazie alla loro volatilità, con un rilascio che aumenta immediatamente dopo il taglio e diminuisce man mano che le superfici si seccano.
Sapere per tutti - Come funziona il nostro senso dell’olfatto?
RSI Sapere per tutti 11.11.2025, 11:32
Le piante “si annusano”?
Qualsiasi tentativo di antropomorfizzazione della pianta, e cioè l’ipotesi che questa possieda un senso dell’olfatto o una “capacità di parola” come noi esseri umani, va preso con le pinze.
A permettere alle piante di captare questi messaggi chimici sono piuttosto specifiche cellule di guardia poste sugli stomi, i pori fogliari responsabili degli scambi gassosi. Gli esperimenti condotti su piante con stomi chiusi artificialmente, hanno rilevato reazioni quasi nulle, a riprova della funzione essenziale di queste strutture.
Da qualche tempo, sono note anche le capacità delle piante nel trasmettere informazioni attraverso le radici, in una fitta rete denominata “Wood Wide Web”, o internet delle piante, dove i segnali elettrici e chimici corrono nel sottosuolo grazie alla mediazione del micelio dei funghi. Studiare i meccanismi di difesa delle piante potrebbe aiutarci inoltre a sviluppare strumenti naturali più efficienti per la protezione delle colture.
Serata speciale - Le altre intelligenze
Il giardino di Albert 07.10.2024, 20:50
Perché l’odore di erba appena tagliata ci piace tanto?
Per quanto riguarda le ragioni per cui l’odore dell’erba tagliata piace a tante persone non c’è una risposta certa. Alcuni studi di comportamento sulle scimmie hanno rivelato che l’odore di questi composti ha un effetto calmante in condizioni di stress.
In particolare, fa sì che ci sia un afflusso di sangue nella parte della corteccia del cervello che ha a che fare con l’olfatto e non solo. Al di là dei meccanismi biologici, è possibile che il suo fascino dipenda anche da un fattore più semplice e soggettivo: il fatto che richiami immediatamente l’estate e sensazioni piacevoli ad essa legate.
Nonostante il presunto effetto terapeutico di questi aromi possa spingerci nella pratica per trarne piacere, è buona cosa cercare di limitare la frequenza dei tagli dei nostri giardini. Lasciare alcune aree del prato crescere liberamente può favorire infatti la biodiversità, offrendo rifugio e nutrimento a insetti, piccoli animali e microrganismi. Un piccolo sacrificio estetico per garantire un ambiente più ricco e vitale.
https://rsi.cue.rsi.ch/info/ambiente/La-silenziosa-ecatombe-degli-insetti--3442272.html
Articolo legato a Setteventi (Rete Uno) del 24.4.2026, 07:20











