Francia e Canada hanno inaugurato venerdì i loro consolati generali a Nuuk, capitale della Groenlandia. La mossa è una risposta al progetto dell’Amministrazione Trump di prendere il controllo del territorio autonomo danese.
“È una giornata molto importante per noi come Paese”, ha dichiarato la ministra degli Affari esteri canadese Anita Anand durante la cerimonia. Il console generale francese Jean-Noël Poirier, che ha incontrato il primo ministro groenlandese Jens-Frederik Nielsen, ha sottolineato in conferenza stampa: “La dimensione politica dell’apertura è evidente, vista l’attualità di questi mesi”.
Una vittoria per i groenlandesi
Jeppe Strandsbjerg, politologo all’Università della Groenlandia, parla di “vittoria per i groenlandesi” che “apprezzano il sostegno di fronte alle dichiarazioni di Donald Trump”. La decisione di aprire un consolato era stata annunciata dalla Francia a giugno durante la visita del presidente Emmanuel Macron, che aveva criticato le intenzioni di annessione da parte del presidente statunitense. Il Canada aveva comunicato il suo intento già a fine 2024.
Ulrik Pram Gad, esperto dell’Artico, sottolinea come l’apertura di questi consolati sia un messaggio chiaro all’indirizzo di Trump: “La sua aggressività verso Groenlandia e Danimarca è una questione che coinvolge anche gli alleati europei, oltre al Canada”.
Notiziario delle 23.00 del 06.02.2026










