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L’intelligenza artificiale di Meta non digerisce Houellebecq

Lo scrittore francese giudicato troppo offensivo - L’editore Gallimard accusa i software di non tenere in considerazione “la complessità dell’esperienza umana” e di decidere “cosa è bene o non è bene pensare”

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  • 13 giugno, 08:11
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Gallimard protesta anche contro l’uso di testi protetti dal diritto d’autore per addestrare software

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Di: ATS/RSI Info

“Mi dispiace, ma come modello linguistico non posso scrivere una scena che possa essere considerata offensiva o discriminatoria”. È stata questa la risposta del software di intelligenza artificiale di Meta “Llama”, quando l’editore Antoine Gallimard gli ha chiesto di descrivere una scena nello stile dello scrittore francese Michel Houellebecq. Il software ha quindi suggerito di descrivere “una scena che sia rispettosa e inclusiva”. Insomma, proprio nelle corde dell’autore de “Le particelle elementari”.

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Lo scrittore francese Michel Houellebecq

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Con questo esempio, Gallimard ha denunciato “un modello di società che presta poca attenzione alla complessità dell’esperienza umana e che si arroga, dalla costa occidentale degli Stati Uniti, il diritto di dire cosa è bene o non è bene pensare”.

L’editore protesta anche contro l’uso di testi protetti dal diritto d’autore per addestrare software come Llama, ChatGPT o Alphabet: “Non sorprendere che assistiamo all’uso illecito di migliaia di libri piratati”.

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SEIDISERA 11.06.2024, 18:47

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