Il presidente statunitense Donald Trump ha dichiarato sabato che lo spazio aereo sopra e vicino al Venezuela deve essere considerato “completamente chiuso”, nell’ambito del suo crescente scontro con il leader di sinistra Nicolas Maduro.
“A tutte le compagnie aeree, i piloti, i trafficanti di droga e i trafficanti di esseri umani”, ha scritto Trump sul suo social network Truth, “considerate lo SPAZIO AEREO SOPRA E INTORNO AL VENEZUELA COME COMPLETAMENTE CHIUSO”. Il presidente USA non ha fornito ulteriori dettagli. La dichiarazione arriva mentre l’amministrazione Trump, nella sua lotta contro i cartelli della droga, intensifica la pressione sul Venezuela con un importante dispiegamento militare nei Caraibi, che include la più grande portaerei del mondo. Trump accusa in particolare il Venezuela di essere uno dei responsabili del traffico di droga che invade il mercato americano.
Caracas nega e insiste sul fatto che il vero obiettivo è un cambio di regime e il controllo delle riserve petrolifere del Paese.
Sabato, l’aeroporto di Maiquetia che serve Caracas funzionava normalmente, ha constatato un giornalista dell’AFP che ha assistito a diversi atterraggi e decolli. Sei compagnie aeree, tra cui Iberia, TAP e Turkish Airlines, hanno tuttavia sospeso questa settimana i loro collegamenti con il Venezuela per motivi di sicurezza, il che ha comportato la revoca delle loro licenze da parte di Caracas.

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