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Trump offre garanzie alle compagnie petrolifere in Venezuela

Incontro alla Casa Bianca con le grandi aziende per discutere investimenti nel Paese dopo la cattura di Maduro – Il messaggio a Cina e Russia: “Possono comprare da noi, pronti a fare business”

  • Ieri, 10:26
  • Ieri, 10:48
Donald Trump ha incontrato una ventina di amministratori delegati delle più importanti compagnie petrolifere mondiali

Donald Trump ha incontrato una ventina di amministratori delegati delle più importanti compagnie petrolifere mondiali

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Di: ATS/ANSA/dielle 

Il presidente statunitense Donald Trump ha incontrato venerdì alla Casa Bianca una ventina di amministratori delegati delle più importanti compagnie petrolifere mondiali, tra cui anche l’italiana Eni, per discutere del loro ritorno e dei futuri investimenti in Venezuela.

L’incontro avviene a pochi giorni dalla cattura di Nicolas Maduro e dall’annuncio che gli Stati Uniti gestiranno le immense riserve petrolifere del Venezuela in collaborazione con il Governo ad interim di Caracas.

Trump ha assicurato ai rappresentanti di big oil che ci saranno garanzie di sicurezza in Venezuela, pur senza l’impiego di truppe americane sul terreno. “Ora in Venezuela avete la sicurezza totale”, ha dichiarato il presidente.

Il capo di Exxon Mobil, Darren Woods, ha sottolineato la necessità di valutare lo stato attuale del settore petrolifero venezuelano e ha richiesto “cambiamenti significativi” prima di reinvestire nel Paese. “I nostri beni sono stati sequestrati due volte in questo Paese, quindi potete immaginare che per tornare una terza volta sarebbero necessari cambiamenti piuttosto significativi”, ha affermato Woods.

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Claudio Descalzi di Eni ha espresso la disponibilità della compagnia italiana a investire e collaborare con Washington. “Eni è pronta ad investire in Venezuela. Abbiamo 500 persone nel Paese. Siamo pronti a investire e lavorare con le compagnie americane”, ha dichiarato.

Trump ha spiegato che le compagnie petrolifere tratteranno direttamente con Washington e non con Caracas, e che saranno gli Stati Uniti a decidere quali aziende opereranno in Venezuela. Il presidente prevede investimenti di almeno 100 miliardi di dollari nel Paese.

Infine, Trump ha inviato un messaggio a Cuba, Cina e Russia riguardo alla situazione. Ha definito Cuba un “Paese del terzo mondo” che “deve fare una scelta”, mentre ha affermato che Cina e Russia “possono comprare il petrolio da noi. Siamo pronti a fare business”.

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