Ancora una volta osservatori dell'OSCE sono stati presi di mira in Ucraina, dove giovedì un razzo ha sfiorato un veicolo dell'organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa, con tre persone a bordo.
Nessuno è rimasto ferito nell'attacco, sferrato a circa 50 km da Donetsk, roccaforte delle forze separatiste filorusse.
La tensione nel paese rimane alta. Mercoledì il capo delle forze NATO in Europa, Philip Breedlove, ha dichiarato che il numero dei militari russi non è cambiato nel corso delle ultime settimane, ma la questione - ha precisato il generale statunitense citato dall'agenzia Unian - è "se la Russia deciderà di usare queste truppe (8-10mila uomini) per varcare il confine" e schierarsi con i separatisti in lotta con il Governo ucraino.
RG/Red. MM/M. Ang.




